ads
bc-game

La SEC avverte che i caveau di criptovalute possono essere valori mobiliari

2 min lettura
PortalCripto
La SEC avverte che i caveau di criptovalute possono essere valori mobiliari
Fonte: Fundo: Laura Tancredi (pexels) · Montagem PortalCripto — La SEC avverte che i caveau di criptovalute possono essere valori mobiliari
Dai la preferenza a noi su Google
Pubblicità

La commissaria della Commissione dei Titoli e degli Scambi degli Stati Uniti (SEC), Hester Peirce, ha affermato che i caveau di criptovalute e determinate strategie di prestito on-chain possono essere soggetti alle leggi federali sui titoli. Secondo lei, l’inquadramento regolatorio dipenderà dal modo in cui ciascun prodotto sarà strutturato e gestito, indipendentemente dall’uso della tecnologia blockchain.

Conosciuta nel settore come "Crypto Mom", Peirce ha sottolineato che la SEC ha pubblicato di recente indicazioni per chiarire quali attività che coinvolgono le criptovalute restano fuori dalla portata delle leggi federali sui titoli. Tuttavia, ha rilevato che diversi prodotti finanziari basati su blockchain continuano a rientrare nella competenza dell’agenzia di regolamentazione.

La commissaria ha spiegato che l’utilizzo della blockchain, dei contratti intelligenti o di processi automatizzati non modifica, di per sé, la natura giuridica di un servizio finanziario. Secondo la sua valutazione, le aziende che sviluppano soluzioni per il settore devono strutturare i propri prodotti in conformità con la normativa vigente, invece di considerare che la tecnologia offra un’eccezione alle regole esistenti.

Parlando dei cosiddetti caveau di criptovalute, Peirce ha osservato che queste strutture possono essere usate per generare rendimento tramite staking, prestiti o altre strategie automatizzate. A seconda di come funzionano, questi prodotti possono essere classificati come contratti di investimento o persino come società di investimento, qualora comportino sforzi gestionali di terzi oppure soddisfino i criteri previsti dalla legislazione degli Stati Uniti.

Ha inoltre richiamato l’attenzione sulle piattaforme di prestito on-chain. Secondo la commissaria, alcuni accordi possono essere considerati titoli, soprattutto quando presentano caratteristiche simili a quelle dei prodotti finanziari tradizionali o quando implicano la gestione professionale delle risorse depositate dagli utenti.

Un altro punto evidenziato è stato che l’analisi regolatoria non dovrebbe seguire un’unica regola per tutti i progetti. Secondo Peirce, ogni caso deve essere valutato individualmente, tenendo conto della sua struttura, del suo funzionamento e dei limiti dell’autorità legale della SEC. Ha aggiunto che questo processo deve anche preservare la libertà di espressione degli sviluppatori responsabili della creazione dei protocolli.

La dichiarazione della commissaria rafforza la posizione della SEC secondo cui l’innovazione tecnologica non elimina automaticamente gli obblighi legali già esistenti. Per l’agenzia, la classificazione di un prodotto continuerà a basarsi sulle sue caratteristiche economiche e giuridiche, e non solo sull’infrastruttura utilizzata per la sua operatività.

Peirce ha inoltre invitato aziende, sviluppatori e partecipanti al mercato delle criptovalute a mantenere un dialogo con la SEC durante lo sviluppo di nuovi prodotti. Secondo lei, l’organo regolatore è disposto a discutere possibili aggiornamenti delle regole per accogliere l’innovazione, purché i cambiamenti preservino la tutela degli investitori, l’integrità dei mercati finanziari e la formazione di capitale negli Stati Uniti.

Tags
Pubblicità