Una nuova proposta di regola etica per le criptovalute, sostenuta dall’attuale presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è al centro dei negoziati a Washington e può influenzare direttamente l’avanzamento della cosiddetta Clarity Act. Il testo mira a vietare ai funzionari federali di emettere criptovalute e definisce il Dipartimento di Giustizia (DOJ) come principale responsabile della supervisione.
La discussione ha preso slancio dopo una teleconferenza tenuta il martedì con Patrick Witt, consulente della Casa Bianca per temi legati alle criptovalute. Durante l’incontro, i rappresentanti del settore hanno avuto accesso ai dettagli della stesura, che include restrizioni a figure come il presidente, il vicepresidente e membri del Congresso.
Secondo fonti vicine ai negoziati, la proposta stabilisce che queste autorità non potranno lanciare asset digitali mentre saranno in carica. La misura arriva nel mezzo di preoccupazioni su possibili conflitti di interesse legati all’uso delle crypto da parte di agenti pubblici.
Un altro punto delicato riguarda la definizione di chi deve applicare le regole. Il testo attuale concentra questo potere nel Dipartimento di Giustizia, togliendo protagonismo agli stati. Questa modifica sta già suscitando resistenze tra i parlamentari democratici, che sostengono la partecipazione dei procuratori generali statali al processo di supervisione.
La clausola etica ha iniziato a guadagnare priorità dopo mesi di dibattito sui limiti di azione delle autorità nel mercato delle criptovalute. Nella serata di lunedì, Trump ha concordato l’inclusione di queste linee guida come parte essenziale per sbloccare l’iter della Clarity Act.
La senatrice Angela Alsobrooks, una delle principali negoziatrici del progetto, ha espresso preoccupazione per la centralizzazione della supervisione a livello federale. Secondo lei, restano ancora dubbi su come garantire la trasparenza e prevenire abusi all’interno di questo modello.
Il dibattito coinvolge anche interessi diretti legati al presidente. Dichiarazioni finanziarie recenti hanno indicato che Trump ha ricevuto valori milionari associati a World Liberty Financial, un’azienda collegata alla sua famiglia, il che ha intensificato la pressione per regole più chiare.
Mentre l’impasse continua, il mercato osserva gli sviluppi in un momento in cui il Bitcoin si mantiene vicino a US$ 66 mil, riflettendo l’attenzione degli investitori alle decisioni regolatorie negli Stati Uniti.

