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Il Senato aggiorna Clarity Act con regole etiche e protezione per gli sviluppatori

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Il Senato aggiorna Clarity Act con regole etiche e protezione per gli sviluppatori
Fonte: Thomas Lin/Pexels — Il Senato aggiorna Clarity Act con regole etiche e protezione per gli sviluppatori
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Dopo mesi di negoziazioni, i senatori repubblicani hanno presentato una nuova versione della Clarity Act, un progetto che mira a creare un quadro normativo per il mercato delle criptovalute negli Stati Uniti. Il testo consolidato raccoglie proposte approvate in precedenza dalle Commissioni per l’Agricoltura e per le Banche del Senato e potrebbe essere portato in aula nelle prossime settimane.

L’aggiornamento della proposta tenta di sbloccare uno dei temi che hanno maggiormente diviso i parlamentari durante l’iter legislativo: la definizione di regole per impedire che le autorità federali ottengano profitti finanziari con asset digitali mentre ricoprono incarichi pubblici.

Il dibattito ha guadagnato intensità dopo la divulgazione di documenti finanziari legati all’attuale presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Le dichiarazioni hanno mostrato entrate per milioni di dollari associate a World Liberty Financial, un’azienda collegata alla famiglia Trump, aumentando la pressione affinché il Congresso stabilisca norme più rigide su conflitti di interesse che coinvolgono le criptovalute.

NOVITÀ: i repubblicani del Senato hanno appena divulgato una versione aggiornata del *Clarity Act*, dopo riunioni informative svoltesi questa mattina con le parti interessate. Di seguito, presentiamo alcune delle principali disposizioni del testo più recente, che coprono questioni di etica, la BRCA e altre aree che seguiamo da vicino.

Il nuovo testo stabilisce che presidenti, vicepresidenti, membri del Congresso, altri funzionari federali e i rispettivi coniugi non potranno emettere né promuovere asset digitali durante l’esercizio dei loro mandati. D’altro canto, il progetto mantiene la possibilità per queste autorità di investire in criptovalute in modo privato.

Un altro punto degno di nota è la durata di validità di queste regole. Il testo stabilisce che la sezione sull’etica "non avrà forza né efficacia a partire da mezzogiorno del 20 gennaio 2029", facendo sì che le restrizioni smettano di produrre effetti dopo tale data, salvo un eventuale cambiamento legislativo.

La responsabilità dell’applicazione di queste norme ricadrebbe sul Dipartimento di Giustizia. Il modello, però, continua a essere oggetto di critiche tra i parlamentari democratici, che sostengono la partecipazione dei procuratori generali statali alla vigilanza delle nuove regole.

"Il Dipartimento di Giustizia imporre una clausola etica? Questa è una proposta poco seria, e non appoggerei il disegno di legge se questa fosse la formulazione. Ma continueremo a lavorare su questa base per arrivare a un accordo che ci renda responsabili tutti", ha detto la senatrice Angela Alsobrooks.

Oltre ai cambiamenti legati all’etica, la proposta incorpora la cosiddetta Legge sulla certezza regolatoria per la blockchain, considerata una delle principali richieste del settore delle criptovalute. Il dispositivo chiarisce che gli sviluppatori di software blockchain non custodiale non dovrebbero essere inquadrati come trasmettitori di denaro, riducendo l’incertezza regolatoria per aziende e progetti del settore.

I rappresentanti del settore affermano che la misura offre maggiore sicurezza giuridica a chi sviluppa protocolli decentralizzati e può incentivare la permanenza di queste iniziative negli Stati Uniti. In senso contrario, enti legati alla sicurezza pubblica e organizzazioni religiose sostengono che il cambiamento potrebbe rendere più difficili le indagini sui crimini finanziari e sul traffico di persone.

Il CEO della Camera Digitale, Cody Carbone, ha definito la proposta un "passo significativo".

"Ora è la nostra migliore occasione per approvare una legge sulla struttura del mercato duratura che permetta agli Stati Uniti di diventare leader globali negli asset digitali", ha detto Carbone. "Siamo ottimisti e pronti a continuare a lavorare finché il disegno di legge non arriverà sul tavolo del Presidente."

Nonostante l’avanzamento nei negoziati, la Clarity Act dipende ancora dal sostegno di parte dei senatori democratici affinché venga approvata. Se riceverà il via libera prima della pausa parlamentare di agosto, la proposta passerà all’esame della Camera dei Rappresentanti, proseguendo il processo per definire le regole per il mercato delle criptovalute negli Stati Uniti.

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