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Jack Dorsey lancia Buzz per competere con Slack e GitHub

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Jack Dorsey lancia Buzz per competere con Slack e GitHub
Fonte: Fundo: Landiva Weber (pexels) · Montagem PortalCripto — Jack Dorsey lancia Buzz per competere con Slack e GitHub
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Block ha presentato ufficialmente la Buzz, una nuova piattaforma di collaborazione open source creata per riunire dipendenti e agenti di intelligenza artificiale in un unico ambiente di lavoro. Il progetto è stato annunciato da Jack Dorsey e arriva con la proposta di integrare comunicazione, sviluppo software e automazione, riducendo la necessità di utilizzare strumenti aziendali diversi.

Nel divulgare la novità sulla rete sociale X, Dorsey ha dichiarato: "Stiamo lanciando il BUZZ!, una nuova piattaforma di chat di gruppo per team di persone e agenti di tutte le dimensioni."

Secondo l’esecutivo, il Buzz è stato sviluppato per essere compatibile con diversi modelli di IA e operare in modo decentralizzato. Ha anche sottolineato che l’iniziativa mira a ridurre la dipendenza della Block da piattaforme ampiamente utilizzate, come Slack e GitHub, offrendo un ambiente unico per la comunicazione e lo sviluppo di progetti.

La piattaforma include funzionalità come canali, argomenti di discussione, messaggi diretti, chiamate vocali, condivisione di file, repository di codice e flussi di lavoro automatizzati. Sebbene la sua interfaccia richiami altre soluzioni aziendali, la differenza sta nel modo in cui gli agenti di IA partecipano alle attività.

Invece di agire solo come assistenti che rispondono ai comandi, gli agenti funzionano come membri del team. Ognuno riceve una propria identità, permessi specifici e uno storico individuale delle attività, consentendo di pubblicare messaggi, revisionare codici, eseguire attività autorizzate e collaborare direttamente con sviluppatori umani.

Il Buzz è stato costruito sopra il protocollo decentralizzato Nostr, in cui tutte le azioni vengono registrate come eventi firmati digitalmente. In questo modo, messaggi, modifiche al codice, approvazioni, reazioni ed esecuzioni di flussi di lavoro possono essere conservati in uno storico condiviso e ricercabile, offrendo una maggiore trasparenza sull’evoluzione dei progetti.

Un altro punto di rilievo è la compatibilità con diversi modelli e strutture di intelligenza artificiale, inclusi Claude Code, Codex e Goose, sviluppati dalla stessa Block. Inoltre, le aziende potranno collegare database, sistemi interni, basi di codice e file locali, definendo esattamente quali informazioni ogni agente potrà accedere.

L’azienda ha comunicato che il Buzz potrà essere usato sia nella versione ospitata sia in installazioni proprie. Questo approccio offre alle organizzazioni un maggiore controllo sui propri dati, infrastruttura e agenti di IA. Il software è stato inoltre reso disponibile con la licenza Apache 2.0, consentendo alle aziende di adattare la piattaforma alle proprie esigenze.

La prima versione include canali, messaggi diretti, condivisione di contenuti multimediali, ricerca integrata, registrazione di audit, app per desktop, integrazione iniziale con Git e automazione dei processi. Funzionalità come app mobili, meccanismi aggiuntivi di approvazione e nuove funzionalità vocali sono ancora in sviluppo.

Con questa iniziativa, la Block punta a concentrare in un’unica piattaforma funzioni che oggi sono distribuite tra servizi di comunicazione, hosting del codice, automazione e integrazione continua, creando uno spazio condiviso in cui sviluppatori e agenti di intelligenza artificiale possano collaborare in modo integrato.

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