Moonshot AI ha interrotto temporaneamente la vendita di nuove sottoscrizioni di Kimi K3 dopo che il lancio del modello ha generato un volume di accessi molto superiore alle aspettative. In soli due giorni, la domanda ha consumato praticamente tutta la capacità di GPU disponibile, portando l’azienda a dare priorità ai clienti che hanno già piani attivi.
Kimi K3 è arrivato sul mercato a metà luglio come modello a pesi aperti, un formato che consente a sviluppatori e aziende di scaricare i propri parametri e di eseguire la tecnologia nei propri ambienti. Con circa 2,8 trilioni di parametri, il sistema si colloca tra i più grandi modelli di intelligenza artificiale resi disponibili pubblicamente.
In un comunicato, Moonshot AI ha spiegato che la crescita accelerata dell’utilizzo ha reso necessaria una pausa temporanea per le nuove adesioni. La misura mira a preservare la qualità del servizio mentre l’azienda amplia la propria infrastruttura di elaborazione.
Gli utenti che hanno già una sottoscrizione continuano ad avere accesso normale agli strumenti. I nuovi clienti invece dovranno attendere l’apertura dei posti, che avverrà in modo graduale man mano che verranno incorporati nuovi strumenti di calcolo sulla piattaforma.
Allo stesso tempo, l’azienda ha rimodellato la propria strategia di abbonamenti. I servizi sono stati divisi in due gruppi distinti: uno dedicato a Kimi Web, App e Work, e l’altro esclusivo per Kimi Code Membership, sviluppato per professionisti che usano il modello in attività di programmazione.
Secondo l’azienda, questa riorganizzazione consentirà di distribuire meglio la capacità di calcolo tra diversi profili d’uso, riducendo i colli di bottiglia e migliorando la stabilità della piattaforma durante i periodi di maggiore domanda.
La rapida espansione di Moonshot AI si riflette anche nei risultati finanziari. A giugno, la startup ha comunicato un ricavo annuo ricorrente di circa US$ 300 milioni, trainato principalmente dalla crescita dell’utilizzo della sua API da parte di aziende e sviluppatori.
Il progresso ha anche aumentato la valutazione di mercato dell’azienda. Dopo aver superato US$ 20 miliardi a maggio, Moonshot AI sta negoziando un nuovo round di investimenti che potrebbe portare il suo valore a oltre US$ 30 miliardi. Parallelamente, la società ha avviato i preparativi per una possibile quotazione in borsa a Hong Kong nei prossimi mesi.
Fondata nel 2023 da Yang Zhilin, ex professore dell’Università di Tsinghua, Moonshot AI si contende spazio nell’agguerrito mercato cinese dell’intelligenza artificiale. La sospensione temporanea delle nuove sottoscrizioni evidenzia una sfida affrontata dalle aziende che lanciano modelli su larga scala: espandere l’infrastruttura alla stessa velocità con cui cresce la domanda dei servizi.

