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SK Hynix della Corea del Sud debutta al Nasdaq nel mezzo della disputa sui chip di IA

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SK Hynix della Corea del Sud debutta al Nasdaq nel mezzo della disputa sui chip di IA
Fonte: D Z/Unsplash — SK Hynix della Corea del Sud debutta al Nasdaq nel mezzo della disputa sui chip di IA
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Il produttore sudcoreano di semiconduttori SK Hynix debutta venerdì prossimo al Nasdaq tramite American Depositary Receipts (ADRs), in un’operazione che potrebbe cambiare il modo in cui gli investitori globali valutano l’azienda. L’aspettativa del mercato è che la quotazione negli Stati Uniti riduca il cosiddetto sconto coreano, una differenza di valuation che da anni accompagna le aziende della Corea del Sud.

Nonostante occupi una posizione di leadership nel mercato delle memorie HBM (High Bandwidth Memory), utilizzate in sistemi di intelligenza artificiale, l’azienda continua a trattare con multipli inferiori a quelli dei concorrenti internazionali, come la statunitense Micron Technology.

Nasdaq amplia l’accesso al capitale internazionale

Lo sconto coreano è legato alla percezione degli investitori su fattori come la governance societaria, strutture aziendali complesse e minore facilità di accesso alle azioni negoziate in Corea del Sud.

Con gli ADR al Nasdaq, la SK Hynix diventa più vicina ai maggiori investitori istituzionali del mondo, ampliando la propria liquidità e rendendo le sue azioni più accessibili per i fondi statunitensi.

Attualmente, il produttore tratta a circa 4,8 volte l’utile stimato per i prossimi 12 mesi. Il multiplo resta al di sotto della mediana del settore e anche inferiore a quello della Micron, nonostante la leadership dell’azienda nel segmento delle memorie HBM.

“Riteniamo che questa differenza possa diminuire con la quotazione degli ADR, anche se non prevediamo che lo sconto coreano scompaia completamente”, ha dichiarato Rolf Bulk, responsabile dei semiconduttori e dell’infrastruttura del Futurum Group.

Per Zavier Wong, analista della piattaforma eToro, la differenza di valuation tra i due produttori è meno legata ai fondamentali finanziari e più all’accesso degli investitori americani alle azioni della società sudcoreana.

“La rivalutazione delle azioni della Hynix non significa necessariamente che lo sconto stia diminuendo; quindi, anche se il prezzo è salito, la differenza rispetto alla Micron è rimasta la stessa”, ha affermato Wong.

L’offerta attira investitori e amplia le possibilità

L’offerta degli ADR è stata prezzata a US$ 149 per unità e ha registrato una domanda superiore alla quantità disponibile. L’operazione dovrebbe movimentare circa US$ 26,5 miliardi.

Gli esperti valutano che l’accesso permanente al mercato finanziario degli Stati Uniti possa generare benefici ancora maggiori rispetto alle risorse raccolte nell’offerta.

Peter Kim, stratega degli investimenti globali del KB Financial Group, ritiene che la quotazione faciliti l’ingresso di investitori internazionali, che storicamente trovavano barriere per negoziare azioni sud-coreane.

“L’accesso aggiuntivo potrebbe aiutare gli investitori globali a negoziare le azioni di Hynix, che sono ancora negoziate con uno sconto rispetto a KOSPI, Micron e Samsung”, ha detto. “Una quotazione al Nasdaq sarebbe un fattore importante per ridurre tale sconto, poiché i requisiti necessari per quotare le proprie azioni lì diminuirebbero alcune preoccupazioni tra gli investitori americani.”

Secondo Ji Cheong, direttore associato di S&P Global Ratings, la società continuerà a finanziare la maggior parte dei propri investimenti con il proprio flusso di cassa, stimato in più di 200 trilioni di won nei prossimi due anni.

La leadership nell’HBM sarà messa alla prova

L’esordio al Nasdaq avviene mentre cresce la contesa per il mercato delle memorie HBM, una tecnologia considerata essenziale per gli acceleratori di intelligenza artificiale.

Il rapido avanzamento della domanda ha portato la capacità produttiva di SK Hynix ai suoi limiti, aprendo spazio affinché Samsung Electronics e Micron aumentino gli investimenti e puntino a ottenere una quota maggiore in questo segmento.

Nonostante la concorrenza più intensa, gli analisti ritengono che SK Hynix continuerà a essere il principale fornitore globale di HBM nei prossimi anni. La discussione del mercato, tuttavia, non è più incentrata solo su chi guida le vendite: si è spostata invece a concentrarsi sulla capacità di produrre chip sufficienti per soddisfare la crescita continua della domanda di infrastrutture per l’intelligenza artificiale.

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