Le azioni di Luxshare Precision Industry hanno iniziato il loro percorso in Borsa a Hong Kong in calo questa quinta-feira, anche dopo che l’azienda aveva completato uno dei più grandi IPO dell’anno nella regione. Il movimento ha attirato l’attenzione del mercato, soprattutto per il peso della società nella catena di fornitura di Apple, responsabile di gran parte delle sue entrate.
La società ha definito il prezzo della sua offerta pubblica iniziale a 63,28 dollari di Hong Kong per azione, raccogliendo circa HK$ 24,27 miliardi, pari a US$ 3,09 miliardi. All’inizio delle negoziazioni, però, i titoli hanno iniziato a essere scambiati vicino a HK$ 60, registrando una svalutazione superiore a 5%.
L’esordio avviene mentre Hong Kong riceve una sequenza di grandi offerte pubbliche, consolidando un periodo movimentato per il mercato dei capitali asiatico. Nonostante il forte interesse iniziale per la quotazione, gli investitori hanno realizzato profitti subito nelle prime contrattazioni.
Luxshare ha già azioni negoziate alla Borsa di Shenzhen dal 2010. Alla chiusura della seduta precedente all’IPO a Hong Kong, i titoli della società hanno registrato un calo dell’1,28%, venendo scambiati a 62,47 yuan.
Negli ultimi anni, il produttore ha ampliato significativamente le proprie operazioni. Inizialmente nota per l’assemblaggio degli AirPods di Apple, l’azienda ha ampliato il proprio portafoglio per servire diversi segmenti dell’industria elettronica, inclusi componenti per dispositivi di consumo, apparecchiature di comunicazione, data center e il settore automobilistico.
Questa diversificazione appare nei più recenti risultati finanziari. Nel 2025, i ricavi della società hanno raggiunto 332,34 miliardi di yuan, oltre i 268,79 miliardi registrati nel 2024. L’elettronica di consumo ha rappresentato il 79,5% del fatturato, mentre l’elettronica automotive ha costituito l’11,8%. I business legati a comunicazioni e data center hanno invece corrisposto al 7,4% delle entrate.
Nonostante questa espansione, Apple resta il principale cliente dell’azienda. Le stime indicano che circa il 70% dei ricavi di Luxshare dipende ancora dal produttore dell’iPhone, evidenziando la forte relazione commerciale tra le due società.
Un altro fattore importante per la strategia di crescita dell’azienda è la sua politica di acquisizioni. Negli ultimi anni, Luxshare ha effettuato diversi acquisti per ampliare le proprie capacità industriali e tecnologiche. Tra i movimenti più rilevanti c’è l’aumento della partecipazione nella tedesca Leoni AG, specializzata in cavi e cablaggi automobilistici, portando la quota al 74,9% ad aprile 2026.
Fondata nel 2004 da Wang Laichun, che resta come CEO, Luxshare mantiene una struttura di controllo familiare. Suo fratello, Wang Laisheng, ricopre il ruolo di vicepresidente della società, che punta ad aumentare la propria presenza globale attraverso nuove acquisizioni e partnership strategiche.
La quotazione di Luxshare rafforza la movimentazione recente del mercato degli IPO a Hong Kong, che ha ricevuto anche questa settimana offerte rilevanti da società dei settori dei semiconduttori e della guida autonoma, mostrando l’interesse di grandi compagnie ad accedere a investitori internazionali tramite la borsa asiatica.

