Il mercato delle criptovalute è tornato a guadagnare slancio questo martedì (21), mentre crescono le aspettative di avanzamento del Clarity Act, disegno di legge che mira a stabilire un quadro normativo per gli asset digitali negli Stati Uniti. L’ottimismo ha portato il Bitcoin a salire di oltre 2%, avvicinandosi alla soglia di US$ 67 mila, mentre gli investitori seguono da vicino i negoziati a Washington. Al momento della pubblicazione, il BTC era quotato a US$ 66.485,00, con un rialzo dell’1,3% nelle ultime 24 ore.
Il movimento si è riflesso anche sul mercato azionario. Le azioni di Coinbase hanno registrato un aumento fino al 12,6% dopo che il segretario al Tesoro degli Stati Uniti, Scott Bessent, ha affermato che il Congresso è nella "linea di una iarda" per concludere l’iter della legislazione. Secondo lui, i parlamentari dovrebbero approvare il testo prima della pausa dei lavori legislativi, rafforzando l’aspettativa che il Paese adotti finalmente regole più chiare per il settore delle criptovalute.
Nonostante l’ottimismo, i negoziati continuano ad affrontare un ostacolo importante: le regole di etica che saranno incorporate nel disegno di legge.
Secondo informazioni diffuse dalla giornalista Eleanor Terrett, la senatrice democratica Angela Alsobrooks ha affermato che considera "poco seria" la proposta della Casa Bianca di lasciare esclusivamente al Dipartimento di Giustizia la responsabilità della vigilanza sulle disposizioni etiche previste in Clarity Act. La parlamentare ha dichiarato che non appoggerà il progetto se questo fosse l’unico meccanismo di applicazione delle regole.
Alsobrooks ha spiegato che sta lavorando insieme alla senatrice repubblicana Cynthia Lummis per costruire un accordo bipartisan sul tema. Secondo la parlamentare, la proposta attualmente in discussione trasferirebbe la responsabilità della vigilanza al Dipartimento di Giustizia, invece di consentire anche ai procuratori generali dei singoli Stati di intervenire nell’applicazione della legge.
La senatrice ha tuttavia sottolineato che i negoziati continuano. "Continueremo a lavorare a partire da questa base per raggiungere un accordo che renda responsabili tutti i soggetti coinvolti", ha dichiarato. La posizione di Alsobrooks ha un peso nei negoziati, dato che è stata una delle sole due democratiche della Commissione bancaria del Senato che hanno votato favorevolmente l’avanzamento di Clarity Act a maggio. Il suo appoggio definitivo dipende dall’inclusione nel testo finale di meccanismi solidi di governance e di etica.
In una seconda aggiornamento pubblicato questo martedì, Eleanor Terrett ha riferito che le negoziazioni bipartisan continuano al Campidoglio, con rappresentanti democratici e repubblicani che discutono gli ultimi aggiustamenti della proposta.
Secondo la giornalista, oltre alle regole relative alle finanze decentralizzate (DeFi), il principale punto di stallo continua a essere proprio il capitolo sull’etica. Un portavoce della senatrice Cynthia Lummis ha affermato che l’incontro tenutosi la settimana scorsa con rappresentanti della Casa Bianca è stato positivo e che il nuovo testo sull’etica, previsto per essere divulgato nei prossimi giorni, dovrà riflettere i progressi raggiunti nelle conversazioni.
La possibilità di un consenso tra governo e Congresso viene interpretata dal mercato come uno dei principali catalizzatori per gli asset digitali in questa settimana. Gli investitori valutano che l’approvazione del Clarity Act potrebbe ridurre l’incertezza regolatoria che da anni limita l’espansione dell’industria delle criptovalute negli Stati Uniti, favorendo broker, aziende del settore e progetti legati alle finanze decentralizzate. Mentre le negoziazioni continuano, il mercato resta attento ai prossimi sviluppi, che possono definire il futuro della regolamentazione delle criptovalute nella maggiore economia del mondo.

