L’ Ethereum (ETH) è tornato a rappresentare più di 10% del valore totale del mercato delle criptovalute questa martedì, rafforzando il miglioramento del sentiment tra gli investitori. Il movimento segna la ripresa di un livello considerato importante dai partecipanti del mercato, mentre l’ETH registra la migliore performance tra le dieci maggiori criptovalute per valore di mercato.
Al momento della pubblicazione, l’Ethereum veniva scambiato a US$ 1.926,63, con un apprezzamento di 2,4% nelle ultime 24 ore. Negli ultimi 14 giorni, la criptovaluta accumulava un guadagno vicino a 9%, consolidando una sequenza di performance superiore a quella del Bitcoin e di altri grandi asset del settore.

Dati di mercato mostrano che il valore di mercato dell’Ethereum si aggira intorno a US$ 233,2 miliardi, mentre la capitalizzazione totale delle criptovalute supera US$ 2,34 trilioni. Con ciò, la quota dell’ETH è tornata a superare la soglia del 10%, un livello che l’analista Markus Thielen, della BIT, ha classificato come un livello "psicologicamente importante".
Secondo Thielen, periodi precedenti in cui la dominanza dell’Ethereum è cresciuta tendevano a coincidere con fasi più favorevoli per investitori ottimisti. Tuttavia, l’analista ha sottolineato che non c’è "nessun catalizzatore immediato" in grado di spiegare da sola la recente rivalutazione della criptovaluta.
Anche l’interesse da parte di grandi investitori è aumentato negli ultimi giorni. Arthur Hayes, cofondatore di BitMEX, ha acquistato più di 1.332 ETH, in un’operazione superiore a US$ 2,5 milioni. L’acquisto è avvenuto pochi giorni dopo un’altra acquisizione simile, indicando che investitori di grandi dimensioni continuano ad aumentare l’esposizione all’Ethereum.
Oltre al flusso istituzionale, l’ambiente macroeconomico ha contribuito alla ripresa del mercato. I dati sull’inflazione degli Stati Uniti al di sotto delle aspettative hanno ridotto parte della pressione sugli asset a rischio, dopo un periodo contrassegnato da tensioni geopolitiche che hanno persino portato il Bitcoin sotto US$ 62 mila. Successivamente, il BTC ha recuperato terreno e ha chiuso la settimana sopra US$ 65 mila.
Anche l’Ethereum ha seguito questo movimento e ha chiuso un’altra settimana superando le performance del Bitcoin. Il rapporto ETH/BTC è anch’esso avanzato, indicando una maggiore forza relativa della seconda criptovaluta per capitalizzazione del mercato.
Un altro segnale di rafforzamento è arrivato dall’aumento dell’attività di negoziazione. Il volume giornaliero di ETH è cresciuto di oltre 31%, raggiungendo circa US$ 11,6 miliardi, dimostrando una maggiore liquidità e partecipazione degli investitori.
Nel mercato dei derivati, i tassi di finanziamento dei contratti perpetui sono rimasti vicini alla neutralità, anche con l’apprezzamento dell’asset. Allo stesso tempo, la volatilità implicita è rimasta su livelli moderati.
Anche il report di BIT indica che gli investitori istituzionali hanno concentrato le loro operazioni su opzioni call (call options), che rappresentano oltre tre quarti delle negoziazioni in blocco che coinvolgono Ethereum. Gli investitori retail, invece, hanno preferito strategie con call spreads, cercando un’esposizione all’aumento dell’ETH con costi più controllati.
Questa combinazione di recupero della dominanza, aumento del volume scambiato e maggiore partecipazione istituzionale rafforza il momento positivo di Ethereum, che continua a guidare i guadagni tra le principali criptovalute nelle ultime settimane.

