La svalutazione dello yen sta portando un numero sempre maggiore di aziende giapponesi a diversificare le proprie riserve finanziarie con Bitcoin (BTC) e XRP. Il movimento, osservato da SBI VC Trade, mostra che le criptovalute stanno conquistando spazio nelle strategie di tesoreria aziendale, incrementando anche la domanda dei servizi istituzionali offerti dal broker.
La società, che fa parte del gruppo finanziario SBI Holdings, ha annunciato di aver superato la soglia di 2 milioni di conti registrati il 6 luglio 2026. Il totale rappresenta una crescita significativa rispetto all'anno precedente, quando la piattaforma aveva superato 1 milione di utenti.
Questo progresso include i clienti delle piattaforme VCTRADE e BITPOINT, riunite dopo l'integrazione di Bitpoint Japan nell'ecosistema SBI ad aprile 2026. Secondo l'azienda, l'unificazione delle operazioni ha ampliato la propria capacità di assistenza e ha reso la sua struttura più efficiente per investitori retail e istituzioni.
Oltre all'espansione della base clienti, il broker attribuisce la crescita agli investimenti continui in servizi regolamentati, al miglioramento dell'esperienza degli utenti e all'ampliamento delle opzioni di trading di criptovalute. L'azienda sottolinea anche il rafforzamento delle soluzioni destinate al mercato corporate.
Tra queste c'è SBIVC for Prime, una piattaforma creata per servire aziende e investitori istituzionali. Negli ultimi mesi, questo segmento ha registrato un aumento della domanda, soprattutto tra le società che hanno deciso di rivedere il modo in cui gestiscono la propria liquidità alla luce della perdita di valore della moneta giapponese.
Secondo SBI VC Trade, diverse aziende hanno iniziato a includere Bitcoin e XRP come parte delle proprie riserve finanziarie. La strategia mira a ridurre la dipendenza da attività tradizionali e ad aumentare la diversificazione patrimoniale in un contesto economico caratterizzato dalla svalutazione dello yen.
Un altro utilizzo che sta guadagnando spazio riguarda i programmi di relazione con gli azionisti. Il broker afferma che più aziende stanno distribuendo benefici collegati a Bitcoin e XRP, utilizzando le criptovalute come incentivo per investitori che mantengono partecipazione nelle proprie attività.
Mentre amplia i suoi servizi per le aziende, SBI VC Trade rafforza anche la propria offerta di stablecoin. Dopo aver lanciato il supporto al USDC a marzo 2025, l’exchange ha iniziato a rendere disponibile, a giugno 2026, la JPYSC, stablecoin ancorata allo yen basata su fondi fiduciari, e la RLUSD, emessa da Ripple e legata al dollaro USA.
L’espansione accompagna la crescita della domanda di asset digitali utilizzati in pagamenti, regolamenti e trasferimenti internazionali, soprattutto tra aziende che operano in mercati diversi.
L’attività di SBI Holdings nel settore delle criptovalute si estende anche all’estero. Recentemente, il gruppo ha guidato un round Serie C di US$ 76 milioni presso la piattaforma di intermediazione istituzionale EDX Markets, con sede negli Stati Uniti.
Secondo la società, i fondi saranno destinati all’espansione internazionale e allo sviluppo di nuovi servizi per investitori istituzionali. La piattaforma adotta una struttura che separa trading, custodia e regolamento delle operazioni, un modello che punta a ridurre i rischi operativi e a soddisfare la crescente partecipazione dei grandi istituti nel mercato delle criptovalute.

