La Commissione europea ha avviato discussioni per rivedere il regolamento sui mercati delle criptovalute (MiCA), pochi giorni dopo l’attuazione completa delle regole nel blocco. L’iniziativa si colloca mentre avanzano nuove tecnologie e cresce l’adozione delle stablecoin su scala globale.
Secondo le informazioni diffuse, l’organo sta raccogliendo contributi da parte dei partecipanti del settore fino al 30 settembre. L’obiettivo è valutare possibili adeguamenti del quadro normativo, in particolare per includere aree che hanno acquisito rilevanza dalla creazione della legislazione, come la tokenizzazione di asset e l’operatività di emittenti di stablecoin fuori dall’Unione europea.
Il MiCA è stato concepito come un insieme di regole unificate per disciplinare l’emissione, la negoziazione e la custodia delle criptovalute. Sebbene sia entrato in vigore nel dicembre 2024, le aziende del settore hanno avuto un periodo di adattamento che si è esteso fino a luglio 2026, quando i requisiti sono diventati pienamente applicabili.
Ora, la Commissione ritiene che lo scenario si sia evoluto rapidamente. Tra i punti in esame c’è la crescita dei cosiddetti asset tokenizzati, che vengono offerti da piattaforme dentro e fuori Europa. Questi prodotti, che rappresentano versioni digitali di asset tradizionali, non sono ancora trattati direttamente dall’attuale regolamento.
Un ulteriore focus rilevante riguarda le stablecoin. Il MiCA stabilisce già due categorie principali: i token di moneta elettronica (EMTs), collegati a una valuta fiat, e i token collegati ad attività (ARTs), che possono essere supportati da diversi tipi di attività.
Mentre gli EMT richiedono riserve integrali e non consentono rendimenti, gli ART seguono regole più rigorose, incluse maggiori esigenze di capitale e una supervisione diretta da parte dell’Autorità Bancaria Europea. Ciononostante, la Commissione valuta se il modello debba essere adeguato di fronte alla concorrenza internazionale.
Questo movimento avviene anche dopo cambiamenti normativi negli Stati Uniti. L’attuale presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha approvato il GENIUS Act, che ha stabilito linee guida per stablecoin pienamente collateralizzate, creando un nuovo parametro globale.
Nonostante la portata del MiCA, la legislazione europea non tratta ancora direttamente i titoli tokenizzati, che continuano a essere soggetti alle norme tradizionali sui valori mobiliari. Una possibile revisione potrebbe colmare questa lacuna e ampliare la portata delle regole sulle criptovalute nel blocco.

