Un Bitcoin Standard Treasury Company (BSTR), iniziativa guidata da Adam Back, sta ridefinendo i piani di fusione con la Cantor Equity Partners I dopo aver rinunciato alla struttura originariamente definita per l’operazione tramite SPAC. Le aziende hanno comunicato che l’accordo firmato a luglio 2025 non verrà completato secondo i modelli previsti e che le negoziazioni continuano per stabilire un nuovo formato coerente con le attuali condizioni di mercato.
La decisione rappresenta un cambiamento importante per il progetto, che aveva l’obiettivo di portare uno dei maggiori operatori di tesoreria Bitcoin sui mercati pubblici. La proposta iniziale prevedeva che la BSTR avrebbe debuttato in borsa con oltre 30 mila Bitcoin nel proprio bilancio, posizionandosi tra le maggiori società quotate con riserve della principale criptovaluta del mercato.
Come conseguenza della revisione dell’operazione, il finanziamento privato che avrebbe fatto parte della transazione non è più obbligatorio. Questo investimento sarebbe stato utilizzato per ampliare gli acquisti di Bitcoin prima della conclusione della fusione, ma ora dipenderà dalla nuova struttura che le due aziende stanno discutendo.
La Cantor Equity Partners I ha inoltre annunciato il rinvio sine die dell’assemblea degli azionisti che era programmata per il 10 luglio. In questo modo, tutte le richieste di rimborso presentate dagli investitori verranno automaticamente annullate, mentre le azioni torneranno nei conti dei rispettivi titolari senza la necessità di alcuna procedura aggiuntiva.
La modifica avviene dopo una sequenza di rinvii che ha coinvolto la votazione della fusione. Prevista inizialmente per il 26 giugno, la riunione è stata spostata al 2 luglio e successivamente al 10 luglio, finché la società ha deciso di sospendere il calendario mentre valuta una nuova proposta per l’operazione.
Quando il progetto è stato annunciato, a luglio 2025, l’aspettativa era di raccogliere fino a US$ 1,5 miliardi tramite un investimento privato in azioni pubbliche (PIPE). I fondi sarebbero stati destinati principalmente all’acquisto di più Bitcoin, consolidando la strategia dell’azienda di agire come un grande veicolo societario di tesoreria basato sulla criptovaluta.
Sebbene i dettagli della nuova struttura non siano stati ancora divulgati, la revisione dimostra l’intenzione delle aziende di adattare l’operazione ai cambiamenti avvenuti sul mercato dall’annuncio originale. L’aspettativa rimane rivolta a un’apertura del capitale capace di mantenere la proposta di BSTR di accumulare Bitcoin su larga scala, anche se tramite un modello diverso da quello inizialmente pianificato.

