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Futures dell'S&P 500 oggi in rialzo e Bitcoin sopra i US$ 65 mila

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Futures dell'S&P 500 oggi in rialzo e Bitcoin sopra i US$ 65 mila
Fonte: Tyler Prahm/Unsplash — Futures dell'S&P 500 oggi in rialzo e Bitcoin sopra i US$ 65 mila
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I mercati globali hanno iniziato la settimana con un tono più positivo in questa giornata di lunedì (20), con i future di Wall Street in rialzo e il Bitcoin scambiato sopra i US$ 65 mil. Il movimento avviene mentre gli investitori seguono la stagione delle trimestrali delle grandi società tecnologiche e restano attenti agli sviluppi del conflitto tra Stati Uniti e Iran, che continua a sostenere i prezzi del petrolio.

Prima dell’apertura del mercato, i future dell’S&P 500 avanzavano 0,25%, a 7.516,25 punti, indicando un’apertura positiva per le azioni statunitensi. I future del Nasdaq mostravano la migliore performance tra i principali indici, con un rialzo di 0,63%, a 28.955,75 punti, mentre i contratti del Dow Jones salivano 0,02%, a 52.387 punti. I future del Russell 2000 registravano un guadagno di 0,07%, a 2.975,70 punti.

Nel mercato delle criptovalute, l’ Bitcoin veniva scambiato intorno a US$ 65.000, con una lieve valorizzazione dell’1% nelle ultime 24 ore. La principale criptovaluta del mercato seguiva l’appetito moderato per gli asset di rischio, favorito dal recupero degli indici futuri degli Stati Uniti.

Nonostante il miglioramento in questa apertura della settimana, gli investitori monitorano ancora la volatilità dei mercati. L’indice VIX, noto come misuratore della paura a Wall Street, restava a 18,77 punti, con un rialzo del 12,19%, indicando che una parte dei partecipanti resta cauta di fronte ai rischi geopolitici.

Nella settimana scorsa, i tre principali indici di Wall Street hanno chiuso in ribasso. L’S&P 500 ha perso 1,6%, il Nasdaq Composite è sceso del 2,9% e il Dow Jones è calato dello 0,9%, sotto pressione soprattutto per il forte ritracciamento delle azioni delle società di semiconduttori.

L’ETF VanEck Semiconductor (SMH) ha accumulato la sua terza settimana di perdite nelle ultime quattro settimane, con un deprezzamento vicino al 9%. L’andamento del settore continua a essere seguito da vicino, soprattutto dopo la realizzazione dei profitti da parte delle aziende produttrici di chip.

Oltre ai risultati societari, il conflitto tra Stati Uniti e Iran resta tra le preoccupazioni degli investitori. Gli scontri registrati durante il fine settimana hanno mantenuto elevata la preoccupazione per l’offerta globale di energia e hanno spinto i contratti futures del petrolio.

O WTI per settembre 2026 saliva 2,23%, attestandosi a US$ 83,60 al barile, mentre l’oro arretrava 0,46%, a US$ 4.000,40 all’oncia. Nel mercato azionario, l’attenzione si concentra anche sui bilanci di Alphabet, Tesla e Intel, che saranno pubblicati nel corso della settimana e potrebbero determinare il ritmo delle contrattazioni nei prossimi giorni.

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