A Zilliqa, blockchain di livello 1 orientata a transazioni rapide e a basso costo, ha comunicato lunedì che un exchange partner è stato oggetto di un incidente di sicurezza che ha comportato il furto di token ZIL conservati in un wallet cold. Il caso ha coinvolto il team del progetto, che ha avviato un’indagine per accertare le circostanze dell’attacco e valutarne i possibili impatti.
Secondo lo sviluppatore della rete, la violazione non si è verificata nell’infrastruttura della blockchain stessa, ma su una piattaforma partner responsabile della custodia degli asset. Dalla scoperta del problema, gli specialisti hanno iniziato a lavorare congiuntamente con l’exchange e con le altre parti coinvolte per capire come gli attaccanti siano riusciti ad accedere ai fondi.
Come misura preventiva, Zilliqa ha contattato le società di intermediazione che negoziano il token e ha richiesto la sospensione temporanea dei depositi e dei prelievi di ZIL. La decisione mira a rendere più difficile la movimentazione degli asset rubati e a ridurre la possibilità che vengano liquidati su piattaforme centralizzate mentre le indagini sono ancora in corso.
Il team ha inoltre comunicato che saranno divulgati nuovi aggiornamenti man mano che le informazioni verificate verranno confermate. Finora, il progetto non ha rivelato il volume di criptovalute compromesso né l’identità dell’exchange interessato, concentrando gli sforzi sull’analisi tecnica dell’incidente.
L’episodio ha provocato una reazione immediata sul mercato. Dopo la diffusione della notizia, il prezzo del ZIL è sceso da circa US$ 0,0028 a un minimo vicino a US$ 0,0024, prima di recuperare parte delle perdite.
Al momento della pubblicazione, il token veniva scambiato intorno a US$ 0,0026, accumulando un deprezzamento di circa 7% nelle ultime 24 ore. Il movimento dimostra che le notizie relative alla sicurezza continuano a esercitare un’influenza diretta sul comportamento degli investitori, soprattutto quando coinvolgono asset conservati da piattaforme di terzi.
Mentre l’indagine avanza, la priorità del team rimane nell’identificazione dell’origine della violazione, nel tracciamento dei token sottratti e nella cooperazione con le exchange per impedire che gli asset rubati vengano spostati liberamente nel mercato delle criptovalute.

