L’investigatore di blockchain ZachXBT ha rilanciato l’allarme alla community in merito all’emergere di criptovalute false che utilizzano il suo nome e la sua immagine. Secondo lui, diversi token sono stati lanciati su blockchain differenti nell’ultima settimana per sfruttare la visibilità conquistata dal suo lavoro nel settore.
Lo specialista ha ribadito di non avere alcun rapporto con questi progetti e ha affermato di non aver mai partecipato alla creazione o alla divulgazione di una meme coin. La dichiarazione segue la posizione che mantiene da anni nei confronti di questo tipo di asset.
Oltre all’allerta, ZachXBT ha spiegato come gestisce le criptovalute inviate al suo wallet pubblico di donazioni. Secondo lui, tutti i token ricevuti vengono venduti immediatamente, senza eccezioni.
L’importo raccolto viene destinato integralmente a iniziative benefiche. In questo modo, gli asset ricevuti non vengono utilizzati per investimenti personali né restano archiviati nel suo wallet.
In totale, circa US$ 41 mil sono stati donati tramite la piattaforma The Giving Block per supportare azioni umanitarie dopo il terremoto che ha colpito il Venezuela.
Tra i trasferimenti effettuati ci sono 25 mil USDT inviati a GiveDirectly il 6 luglio, altri 5 mil USDT destinati a Direct Relief nella stessa data e 153 SOL, equivalenti a circa US$ 11 mil, inviati a Direct Relief il 28 giugno.
ZachXBT è diventato uno dei principali riferimenti nelle indagini che coinvolgono le criptovalute dopo aver rivelato diversi truffe e identificato movimenti sospetti nel mercato. Il suo lavoro spesso aiuta investitori e aziende nell’identificazione di frodi.
La posizione contro le meme coin non è recente. In aprile, l’investigatore ha dichiarato di non aver mai promosso, lanciato o condiviso l’indirizzo del contratto di alcun token di questo tipo con i suoi follower.
All’epoca, ha anche spiegato che il suo wallet pubblico esiste solo per ricevere donazioni che finanziano le sue indagini. Tutti i token inviati all’indirizzo vengono venduti e le risorse vengono destinate ad azioni benefiche.
Questa presa di posizione era già stata ribadita a dicembre 2023, quando ZachXBT ha disattivato temporaneamente il suo account sul social network X. Prima di allontanarsi, ha avvertito gli utenti di non comprare criptovalute che utilizzassero il suo nome.
Nonostante l’avviso, diversi token sono emersi soprattutto sulla blockchain Solana cercando di sfruttare la sua identità. Membri della community sono intervenuti in sua difesa, sottolineando l’importanza del suo lavoro nella lotta alle truffe che coinvolgono le criptovalute.
Più recentemente, ZachXBT ha rivolto le sue indagini alla MemeCore. Il ricercatore ha messo in discussione la valutazione da miliardi di dollari del progetto e ha attirato l’attenzione sul fatto che persone con informazioni privilegiate apparentemente controllavano più del 90% dell’offerta del token. Ha anche criticato le exchange che hanno quotato l’asset nonostante i segnali d’allarme.
Oltre alla MemeCore, l’investigatore ha espresso preoccupazioni simili anche riguardo ai token SIREN e LAB nel corso di quest’anno, mantenendo il suo focus sull’identificazione di progetti che potrebbero rappresentare rischi per i partecipanti al mercato delle criptovalute.

