Ondo Finance ha lanciato la Ondo Network, un nuovo livello di esecuzione creato per applicazioni che coinvolgono asset del mondo reale tokenizzati e criptovalute.
La proposta è combinare la velocità di esecuzione riscontrata nelle exchange centralizzate con trading non custodial e liquidazione direttamente sulle reti blockchain.
La nuova infrastruttura è stata presentata come un’evoluzione della Ondo Chain, il progetto precedente dell’azienda. Secondo il CEO Ian De Bode, il cambiamento rappresenta l’implementazione di una strategia che era già prevista in origine.
“Direi che è un’altra evoluzione, ma non gestiremo la Ondo Network e la Ondo Chain in parallelo”, ha affermato De Bode.
Ondo cambia focus sull’infrastruttura
Inizialmente, Ondo intendeva sviluppare una blockchain completa con la Ondo Chain. L’obiettivo era creare una infrastruttura proprietaria per portare asset del mondo reale sulle reti blockchain.
Durante lo sviluppo di Ondo Perps, però, l’azienda ha identificato un limite diverso. L’esecuzione delle operazioni presentava un collo di bottiglia maggiore rispetto alla fase di liquidazione.
A partire da questa constatazione, Ondo ha deciso di modificare l’architettura. Invece di concentrare tutte le funzioni in un unico libro mastro, la nuova rete separa esecuzione, verifica e liquidazione.
Questa struttura mira ad aumentare la velocità delle operazioni senza togliere agli utenti il controllo sui propri asset.
Privacy e velocità guadagnano spazio
Secondo De Bode, la Ondo Network è stata progettata per offrire esecuzione rapida e privacy come caratteristiche native.
“La rete Ondo è un nuovo tipo di architettura che cerca una configurazione diversa, nella quale la privacy è attivata di default, la velocità di esecuzione può rivaleggiare con le exchange centralizzate, mantenendo al tempo stesso il design di autocustodia, la giustizia verificabile e l’accesso senza permesso che rendono le blockchain così potenti”, ha detto.
La verifica della rete sarà effettuata da una struttura decentralizzata di attestatori. Questi partecipanti determinano quali codici possono essere eseguiti in enclavi hardware sicure.
Il modello consente di verificare se il codice autorizzato venga realmente eseguito all’interno di questi ambienti protetti.
Attualmente, la liquidazione dei trasferimenti degli asset avviene su Ethereum. Ondo intende anche ampliare questo supporto ad altre blockchain pubbliche.
Lo stato delle operazioni sarà registrato on-chain
L’azienda prevede inoltre di registrare lo stato finale delle operazioni su blockchain pubbliche. La misura dovrebbe creare uno storico permanente e verificabile delle attività svolte dalla rete.
“Col tempo, la rete registrerà anche lo stato finale su blockchain pubbliche per consentire un registro duraturo e immutabile (simile a ciò che fa Lighter). Al momento, questa registrazione esiste solo all’interno delle enclavi”, ha detto De Bode.
Ondo Network non è stata creata esclusivamente per i contratti futures perpetui. L’infrastruttura potrà essere utilizzata in diverse applicazioni che dipendono da un’esecuzione rapida, privacy e verifica.
Tra i possibili utilizzi ci sono mercati spot, prestiti e prodotti strutturati. Anche applicazioni non finanziarie possono utilizzare la tecnologia.
Ondo Perps debutta sulla nuova rete
La Ondo Perps è la prima applicazione sviluppata sulla Ondo Network.
La piattaforma consente di negoziare contratti futures perpetui 24 ore al giorno, sette giorni su sette. I contratti sono collegati ad azioni e materie prime.
I prodotti utilizzano asset reali tokenizzati come garanzia, collegando l’infrastruttura dei mercati tradizionali all’ambiente blockchain.
La scelta di Ondo Perps come primo applicativo è anche legata al problema che ha portato alla creazione della nuova architettura: la necessità di eseguire operazioni con maggiore velocità.
Il token ONDO mantiene una funzione nell’ecosistema
La creazione della Ondo Network non altera la funzione principale del token ONDO.
De Bode ha spiegato che l’asset continua a essere utilizzato come token di governance e come parte della struttura di incentivi dell’ecosistema di Ondo.
La funzione dovrebbe acquisire ancora più importanza man mano che la rete aumenterà il numero di partecipanti responsabili della sua sicurezza e verifica.
“Man mano che la Rete Ondo si decentralizza (con più validatori, osservatori e sicurezza economica), la ONDO sarà il nucleo degli incentivi e della governance per questo livello”, ha affermato De Bode.
Con la nuova architettura, Ondo concentra i propri sforzi su un’infrastruttura in grado di separare la velocità necessaria per eseguire negoziazioni dalla fase di liquidazione sulle blockchain pubbliche. L’azienda intende anche ampliare i casi d’uso della rete oltre la negoziazione di contratti perpetui.

