SBI Holdings e la Fondazione Solana hanno annunciato il 13 luglio una collaborazione strategica incentrata sulla creazione di un mercato finanziario on-chain nato in Giappone. L’iniziativa mira a integrare l’infrastruttura della rete Solana con l’ecosistema finanziario giapponese, sfruttando l’ambiente regolatorio avanzato del Paese per gli asset digitali.
In base all’accordo, SBI R3 Japan — società in joint venture tra SBI Holdings e Sumitomo Mitsui Financial Group (SMFG) — opererà sotto il nome provvisorio di SBI Solana Global. Il cambiamento segnala una nuova fase di crescita, con la Fondazione Solana che acquisirà una partecipazione nella società insieme agli azionisti già esistenti.
La nuova struttura si baserà sulla blockchain di Solana, con focus sull’emissione e la distribuzione di stablecoin, incluso JPYSC, un asset agganciato allo yen lanciato di recente da SBI. Inoltre, il progetto prevede la tokenizzazione di asset del mondo reale (RWA), come titoli societari, fondi, commercial paper e immobili, ampliando l’accesso a prodotti finanziari digitali.
Un altro pilastro rilevante della strategia prevede la costruzione di infrastrutture per regolamenti internazionali e servizi finanziari on-chain rivolti a investitori istituzionali. La proposta include anche lo sviluppo di soluzioni di pagamento adattate alla crescente integrazione con agenti di intelligenza artificiale.
Secondo le aziende, il Giappone presenta caratteristiche favorevoli per questo tipo di iniziativa, con ampia disponibilità di capitale e una base regolatoria consolidata per le crypto. L’idea è usare il Paese come punto di partenza per connettere la rete Solana ai mercati dell’Asia e di altre regioni.
La partnership si aggiunge a una serie di mosse recenti di SBI nel settore delle criptovalute. A giugno, il gruppo ha acquisito l’exchange giapponese Bitbank per circa US$ 289 milioni. Ha inoltre partecipato come investitore unico a un round Serie C da US$ 125 milioni di Gauntlet, oltre a guidare l’investimento di US$ 76 milioni in EDX Markets.
Queste iniziative indicano un’ampia attività di SBI nell’infrastruttura del mercato digitale, includendo la negoziazione istituzionale, la gestione del rischio e l’accesso alle exchange. Con SBI Solana Global, il conglomerato aggiunge alla strategia un focus diretto sull’emissione di stablecoin e sulla tokenizzazione di asset.
La Fondazione Solana ha evidenziato la rilevanza di SMFG come banca sistemicamente importante a livello globale e ha affermato che l’accordo mira a portare "i mercati di RWA e stablecoins del Giappone nel mondo". Nessun dettaglio è stato divulgato sulla dimensione della partecipazione acquisita o sulle tempistiche di lancio dei prodotti.

