ads
bc-game

Samsung e Shinhan negano l'adesione alla stablecoin OUSD dopo l'annuncio

2 min lettura
PortalCripto
Samsung e Shinhan negano l'adesione alla stablecoin OUSD dopo l'annuncio
Fonte: Jonathan Kemper/Unsplash — Samsung e Shinhan negano l'adesione alla stablecoin OUSD dopo l'annuncio
Publicidade

Open Standard, iniziativa responsabile dello sviluppo della stablecoin OUSD, ha affrontato contestazioni dopo che importanti aziende della Corea del Sud hanno affermato di non aver aderito ufficialmente al progetto, nonostante fossero state presentate come partecipanti dell'alleanza.

Tra le società citate figurano Samsung Electronics, Shinhan Financial Group, Dunamu e KBank. Secondo i rappresentanti di queste aziende, nessuna di esse ha firmato un impegno formale per integrare il consorzio della stablecoin, contraddicendo l'impressione trasmessa durante l'annuncio dell'iniziativa.

Il progetto è stato presentato questa settimana da Zach Abrams, cofondatore di Bridge, e ha dichiarato di contare sul sostegno di oltre 140 aziende legate ai settori finanziario e dei pagamenti. Tra i nomi divulgati c'erano giganti globali come BlackRock, Visa, Stripe, Google, Coinbase e DBS, oltre alle aziende sudcoreane.

Tuttavia, dopo la diffusione della lista dei partecipanti, sono emersi chiarimenti da parte delle aziende della Corea del Sud. Samsung Electronics ha informato di non aver nemmeno partecipato a consultazioni ufficiali relative al progetto OUSD.

Shinhan Financial Group, Dunamu e KBank, invece, hanno affermato di aver soltanto accettato di analizzare la proposta presentata da Open Standard dopo essere stati contattati dal team responsabile dell'iniziativa. Le aziende hanno sottolineato che questa manifestazione di interesse non rappresenta un accordo definitivo né una decisione di partecipazione.

L'episodio solleva dubbi sullo stadio di adesione di alcuni membri annunciati dal progetto. Sebbene Open Standard abbia divulgato un'ampia lista di partecipanti, parte delle aziende indicate ritiene che non esista ancora alcun impegno formale per integrare la governance o l'operatività della stablecoin.

Open Standard intende lanciare OUSD ancora nel 2026. Secondo la proposta presentata, i partecipanti potranno emettere e riscattare la stablecoin senza addebito di commissioni, mentre riceveranno la maggior parte dei ricavi generati dagli asset che compongono le riserve del progetto.

Inoltre, l'iniziativa prevede che la governance di OUSD sia condotta da un'entità indipendente, creata per rappresentare gli interessi dell'ecosistema della stablecoin. Nonostante questa pianificazione, le dichiarazioni di Samsung, Shinhan Financial Group, Dunamu e KBank mostrano che parte dei nomi divulgati sta ancora valutando la proposta prima di decidere su un'eventuale partecipazione ufficiale.

Tags