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S&P 500 oggi: i futures scendono all'inizio di mercoledì prima dei dati dagli Stati Uniti

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S&P 500 oggi: i futures scendono all'inizio di mercoledì prima dei dati dagli Stati Uniti
Fonte: Behnam Norouzi/Unsplash — S&P 500 oggi: i futures scendono all'inizio di mercoledì prima dei dati dagli Stati Uniti
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L'inizio di mercoledì, i futures delle borse degli Stati Uniti operano in calo, con gli investitori che adottano un atteggiamento più cauto prima della diffusione dei principali indicatori del mercato del lavoro americano. Il movimento avviene dopo che Wall Street ha chiuso il trimestre in rialzo, ma l'attenzione ora è rivolta ai prossimi dati economici che possono influenzare le decisioni del Federal Reserve.

L'attenzione si concentra sul S&P 500 oggi, i cui contratti futures erano negoziati a 7.531,50 pontos, con un calo di 16,75 pontos (-0,22%). Già i futures del Dow Jones scendevano a 52.490,00 pontos, in calo di 180,00 pontos (-0,34%), mentre i futures del Nasdaq erano quotati a 30.464,50 punti, in calo di 59,00 punti (-0,19%).

Tra gli altri indicatori del mercato, i future del Russell 2000 scendevano a 3.034,00 punti (-0,38%). L’indice di volatilità VIX arretrava del 6,80%, a 16,45 punti, indicando una minore aspettativa di oscillazioni brusche nel breve termine.

Nella sessione precedente, Wall Street ha chiuso un trimestre molto positivo. Il Dow Jones ha rinnovato il suo massimo storico, mentre l’S&P 500 ha registrato la sua migliore performance trimestrale dal 2020. Anche il Nasdaq Composite ha accumulato forti guadagni, sostenuto principalmente dal rialzo delle società legate al settore dei semiconduttori e dell’intelligenza artificiale.

L’intelligenza artificiale continua a essere uno dei principali fattori di supporto per il settore tecnologico. La domanda di infrastruttura computazionale e chip avanzati mantiene i titoli dei produttori di semiconduttori tra i principali protagonisti del mercato americano.

Oltre alla tecnologia, gli investitori seguono l’evoluzione dello scenario macroeconomico. I prezzi del petrolio restano relativamente sotto controllo, nonostante il contratto del petrolio greggio per agosto avanzi 0,46%, negoziato a US$ 69,82 per barile. Già l'oro arretrava 1,10%, quotato a US$ 3.994,10 l'oncia.

Nel mercato delle criptovalute, il Bitcoin seguiva anch'esso il movimento di maggiore cautela degli investitori. La principale criptovaluta era negoziata intorno a US$ 58.896, con un calo del 1,04% nelle ultime 24 ore.

L'attenzione resta rivolta al rapporto ufficiale sull'occupazione degli Stati Uniti, che sarà pubblicato giovedì. I dati dovrebbero fornire nuove indicazioni sui prossimi passi della Federal Reserve, soprattutto in relazione alla traiettoria dei tassi di interesse, fattore che può influenzare sia la performance del S&P 500 oggi quanto degli altri mercati finanziari e delle criptovalute.

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