Le borse degli Stati Uniti hanno chiuso questo venerdì in rialzo, spinte dal debutto di SK Hynix al Nasdaq e dall’ottimismo sulla continuità dei negoziati tra Stati Uniti e Iran. Il movimento positivo a Wall Street è stato accompagnato anche dai guadagni di Bitcoin, mentre il petrolio ha perso slancio durante la seduta.
Tra i principali indici, il S&P 500 ha chiuso a 7.575,39 punti, con un rialzo di 0,42%. Il Dow Jones Industrial Average è avanzato 0,29%, chiudendo la giornata a 52.637,13 punti, mentre il Nasdaq Composite ha guadagnato anche 0,29%, terminando a 26.281,61 punti.
Al contrario, l’indice delle piccole imprese Russell 2000 è sceso 0,40%, a 2.980,49 punti, indicando che gli investitori hanno concentrato gli acquisti principalmente nelle grandi aziende tecnologiche. Anche l’indice di volatilità VIX, noto come il "indice della paura" di Wall Street, è sceso 5,18%, a 15,02 punti, segnalando una riduzione della percezione del rischio del mercato.
Il principale evento societario della giornata è stato l’esordio del produttore sudcoreano di chip SK Hynix al Nasdaq. Le azioni hanno aperto quotate a US$ 170, con un rialzo superiore a 14% rispetto al prezzo fissato per l’offerta pubblica iniziale (IPO).
L’operazione ha movimentato US$ 26,5 miliardi, diventando la più grande offerta pubblica iniziale (IPO) di una società estera già realizzata negli Stati Uniti. Il risultato rafforza l’interesse degli investitori per le società legate al settore dell’intelligenza artificiale, in particolare i produttori di semiconduttori e chip di memoria.
SK Hynix è uno dei principali fornitori di memoria ad alte prestazioni per Nvidia, azienda che resta tra i maggiori beneficiari dell’espansione dell’intelligenza artificiale e continua a influenzare le performance del settore tecnologico a Wall Street.
Nel mercato delle materie prime, il petrolio ha registrato un calo mentre gli investitori hanno seguito gli sviluppi diplomatici nel Medio Oriente. Il contratto del WTI per agosto è sceso 0,65%, veniva scambiato a US$ 71,61 al barile.
Secondo le dichiarazioni dell’attuale presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, Washington continuerà le negoziazioni con l’Iran, anche se ha affermato di ritenere che il cessate il fuoco tra i Paesi sia giunto alla fine. L’evoluzione di questo scenario resta sotto osservazione dei mercati globali.
Tra le aziende, le azioni di Delta Air Lines sono scese dopo che la società ha divulgato costi elevati per il carburante nel secondo trimestre. Nonostante la pressione sulle spese, l’azienda ha superato le stime sugli utili di Wall Street e ha mantenuto la propria proiezione finanziaria per tutto l’anno, sostenuta dal buon andamento del segmento premium.
Il movimento positivo delle borse ha favorito anche le attività digitali. Il Bitcoin veniva scambiato a US$ 63.807,47, con un aumento di 0,87% nel giorno, seguendo il maggior appetito al rischio osservato nei mercati tradizionali.
Nel frattempo, l’oro ha operato in calo di 0,65%, quotato a US$ 4.113,80, indicando una riduzione della ricerca di asset considerati difensivi di fronte al miglioramento del sentiment tra gli investitori.

