BitMart ha annunciato la chiusura graduale della sua piattaforma di trading di criptovalute, con la fine definitiva delle operazioni prevista per il 31 gennaio 2027. La decisione arriva dopo che l’azienda ha valutato le proprie condizioni operative, il mercato e la propria strategia di lungo termine.
Il processo di dismissione inizia il 26 luglio 2026. A partire da tale data, l’exchange smetterà progressivamente di accettare nuovi utenti e sospenderà i depositi in valute fiat e in criptovalute.
Saranno interrotte anche nuove posizioni su contratti futures e ordini spot. Anche i servizi automatizzati, come copy trading, grid trading e API trading, saranno rimossi gradualmente dalla piattaforma.
Le negoziazioni spot e future hanno una chiusura prevista per il 26 agosto. Gli altri prodotti offerti da BitMart, inclusi Earn, staking, prestiti e Launchpad, saranno disattivati seguendo specifici calendari.
L’azienda ha informato che gli utenti avranno ancora accesso agli account per un certo periodo dopo la chiusura delle operazioni. Questo accesso consentirà di effettuare prelievi e consultare i registri storici delle attività sulla piattaforma.
BitMart raccomanda ai clienti di avviare il processo di prelievo degli asset il prima possibile. A tal fine, sarà necessario completare la verifica KYC, chiudere le posizioni aperte e inoltrare le richieste di prelievo prima della scadenza del 26 agosto.
I prelievi resteranno disponibili, ma potrebbero richiedere verifiche aggiuntive. Tra queste figurano l’analisi del rischio della blockchain, le regole di viaggio, il controllo delle sanzioni e la prova dell’origine dei fondi.
L’exchange ha inoltre avvertito che l’elaborazione dei prelievi può richiedere più tempo nei periodi di elevata domanda. Per questo, l’anticipazione delle richieste diventa una delle principali misure per gli utenti.
Fondata nel 2017 da Sheldon Xia, BitMart ha ampliato la propria attività nel corso degli anni con diversi prodotti di trading e servizi legati alle criptovalute.
La chiusura avviene mentre altre piattaforme riducono anche le proprie attività. In questa settimana, BitMEX, cofondata da Arthur Hayes, ha comunicato che chiuderà le proprie operazioni il 23 settembre 2026, segnando un’ulteriore uscita rilevante tra gli exchange tradizionali di criptovalute.

