Le azioni di Changxin Technology Group, conosciuta come CXMT, sono schizzate di circa 470% questo lunedì durante il suo debutto sul mercato STAR, a Shanghai. Il movimento ha collocato il produttore cinese di chip tra le società più preziose quotate in Cina.
L’azienda, con sede a Hefei, ha raccolto 57,92 miliardi di yuan, circa US$ 8,6 miliardi, dopo aver fissato il prezzo della sua offerta pubblica iniziale (IPO) a 8,66 yuan per azione. L’operazione è diventata la più grande apertura di capitale dell’Asia nel 2026 finora.
Subito all’apertura delle contrattazioni, i titoli hanno superato 49 yuan. Con il forte rialzo, la capitalizzazione di mercato di CXMT è arrivata a circa 3,3 trilioni di yuan, evidenziando l’interesse degli investitori per il settore dei semiconduttori.
L’azienda opera nella produzione di memorie DRAM, componenti utilizzati in smartphone, computer, server e altre apparecchiature elettroniche. Secondo le informazioni presentate nel prospetto dell’IPO, nel 2025 la CXMT deteneva 7,67% del mercato globale della DRAM, considerando i dati di vendita del quarto trimestre.
Fondata nel 2016 dal presidente Zhu Yiming, la società intende destinare la maggior parte delle risorse raccolte per aumentare la produzione di massa di wafer di memoria. Il denaro sarà utilizzato anche in ricerca e sviluppo, con focus sull’evoluzione tecnologica e sulla competitività dell’azienda.
Risultati finanziari recenti aiutano a spiegare l’attenzione sulla società. Nel primo trimestre, la CXMT ha registrato un utile operativo di 35,43 miliardi di yuan, invertendo la perdita di 2,83 miliardi di yuan registrata nello stesso periodo dell’anno precedente.
La performance è avvenuta nel contesto dell’aumento della domanda mondiale di capacità di calcolo e della distribuzione della capacità produttiva tra i principali produttori. L’espansione dell’intelligenza artificiale ha anche accresciuto la richiesta di componenti di memoria utilizzati nell’infrastruttura tecnologica.
La CXMT ha guadagnato ulteriore attenzione dopo i resoconti secondo cui Apple avrebbe iniziato a testare memorie DRAM prodotte dall’azienda cinese per dispositivi commercializzati in Cina.
Nonostante la crescita della società, il mercato globale della DRAM è ancora guidato da Samsung Electronics, SK Hynix e Micron Technology, che mantengono posizioni rilevanti nella produzione mondiale di chip di memoria.

