La regolamentazione del mercato di criptovalute negli Stati Uniti è entrata in una fase decisiva in questa quarta-feira (23 de julho). La senatrice Cynthia Lummis, una delle principali autrici della Digital Asset Market Clarity Act (Legge sulla chiarezza), ha diffuso la prima versione consolidata del progetto, ma ha affermato che il testo subirà ancora modifiche prima del voto al Senato.
Secondo Lummis, la bozza raccoglie le proposte approvate dalle Commissioni Bancaria e Agricola del Senato e ora sarà analizzata da parlamentari, regolatori e rappresentanti dell’industria delle criptovalute. L’obiettivo è recepire suggerimenti e risolvere i punti che dividono ancora repubblicani e democratici.
Il principale nodo irrisolto rimane rappresentato dalle regole etiche per le autorità pubbliche. I negoziati riguardano fino a che punto i procuratori generali dei singoli Stati potranno agire nei casi di possibili conflitti di interesse che coinvolgano autorità federali. Come alternativa, la proposta consente agli Stati di citare in giudizio le società di intermediazione di criptovalute che quotino asset in contrasto con le regole previste dalla legislazione.
Le restrizioni etiche riguardano il presidente degli Stati Uniti, i membri del Congresso, i giudici federali — inclusi i ministri della Corte Suprema — e i loro coniugi. Il tema è diventato di rilievo a causa degli affari del presidente Donald Trump legati al settore degli asset digitali, come una memecoin associata al suo nome e un’azienda emittente di stablecoin.
Oltre all’etica, i senatori continuano a negoziare misure per rafforzare la lotta al riciclaggio di denaro, al finanziamento illecito e alle attività sulle piattaforme di finanza decentralizzata (DeFi). La nuova versione crea anche meccanismi per contrastare le frodi agli sportelli automatici (bancomat) delle criptovalute e consente alle piattaforme di congelare gli asset sospetti quando stanno collaborando con le indagini delle autorità.
Prossimi passi della Clarity Act
Con la pubblicazione della bozza in 23 de julho, il Senato avvia una nuova fase di negoziati per adeguare il testo. L’aspettativa di Lummis è che le discussioni su etica e finanziamento illecito continuino nel corso dei prossimi giorni, prima che il progetto venga portato in aula.
Non c'è ancora una data ufficiale per la votazione, ma il leader della maggioranza al Senato, John Thune, ha affermato che intende mettere la proposta all'ordine del giorno prima della pausa legislativa, prevista per 7 de agosto. Per andare avanti, il Ley da Clareza avrà bisogno del sostegno di almeno 60 dei 100 senatori.
Se venisse approvata dal Senato, la proposta dovrà comunque passare attraverso il processo di conciliazione con la versione approvata in precedenza dalla Camera dei rappresentanti. Solo dopo questo allineamento il testo potrà essere inviato al presidente degli Stati Uniti per la promulgazione, fase che definirà la creazione del nuovo quadro normativo per il mercato delle criptovalute nel Paese.

