Il fondatore di Aave, Stani Kulechov, ha respinto le informazioni che circolano sul mercato su una possibile trattativa che coinvolgerebbe l'exchange Kraken e il gruppo responsabile dello sviluppo del protocollo. Secondo lui, qualsiasi interpretazione secondo cui i token AAVE starebbero venendo venduti con uno sconto del 70% non corrisponde alla realtà.
I commenti sono emersi dopo le notizie secondo cui Kraken starebbe discutendo un investimento valutato in circa 35 mil ETH in cambio di 250 mil token AAVE e una partecipazione del 15% in Aave Group. L'operazione avrebbe una valutazione stimata di circa US$ 71 milioni, mentre la società sarebbe valutata intorno a US$ 385 milioni.
Kulechov non ha escluso l'esistenza di conversazioni strategiche. Tuttavia, ha spiegato che Aave Labs possiede una partecipazione in AAVE e che diversi operatori del mercato hanno già mostrato interesse ad acquisire questa esposizione tramite accordi di lungo termine e partnership più ampie.
Il dirigente ha sottolineato che esiste una chiara separazione tra Aave Labs, responsabile dello sviluppo del protocollo, e Aave DAO, struttura di governance che amministra le risorse collegate all'ecosistema. Secondo lui, tutti i ricavi generati dal Protocollo Aave e dalla stablecoin GHO sono destinati ai detentori del token AAVE attraverso la DAO.
Secondo Kulechov, lo stesso modello si applica anche ai ricavi provenienti da Aave App, Aave Pro e dai servizi di swap, dopo l'implementazione della proposta nota come Aave Will Win. In questo formato, Aave Labs non mantiene una partecipazione diretta ai ricavi dei prodotti, essendo finanziata dalla DAO per continuare lo sviluppo della piattaforma.
Il fondatore ha inoltre affermato che il protocollo genera attualmente circa US$ 134 milioni di ricavi annualizzati, importo destinato integralmente alla struttura di governance. Ha aggiunto che il marchio Aave, il software del pro
tocollo e le altre proprietà intellettuali sviluppate per l'ecosistema appartengono al token AAVE all'interno della nuova organizzazione del progetto.
Un altro punto evidenziato è stato lo sviluppo di Aavenomics 3.0, aggiornamento che dovrebbe introdurre un meccanismo automatizzato di riacquisto di token AAVE. Sebbene i dettagli su lancio, volume o finanziamento non siano ancora stati divulgati, la proposta cerca di creare una connessione più prevedibile tra i ricavi del protocollo e l'acquisto di token sul mercato.
Oltre al segmento dei prestiti in criptovalute, il team di Aave lavora anche all'espansione verso aree legate alla tokenizzazione di asset del mondo reale e altri mercati finanziari. Nel frattempo, il token AAVE ha registrato una forte movimentazione recente, raggiungendo un massimo intraday di US$ 87,50 prima di arretrare verso la regione di US$ 81, mantenendo l'attenzione degli investitori sui prossimi passi del progetto.

