Il mercato finanziario degli Stati Uniti ha iniziato la settimana in rialzo, mantenendo il ritmo positivo dopo un recente andamento solido. In evidenza il Dow Jones Industrial Average, che ha registrato un nuovo record chiudendo la seduta sopra i 53.000 punti, rafforzando l’appetito per il rischio tra gli investitori e influenzando anche il mercato delle criptovalute.
L’indice è avanzato di 155,84 punti, pari allo 0,29%, chiudendo a 53.055,91 punti. Il S&P 500 è invece salito dello 0,72%, chiudendo a 7.537,43 punti, mentre il Nasdaq Composite ha registrato un rialzo dell’1,12%, raggiungendo 26.121,16 punti. Il movimento arriva dopo la festività del Giorno dell’Indipendenza negli USA, con gli investitori che riprendono le posizioni.
Le azioni tecnologiche hanno guidato i guadagni, con particolare attenzione alle società legate alla filiera dei semiconduttori. L’ETF Technology Select Sector SPDR ha mostrato un apprezzamento vicino al 2%, spinto dal forte rialzo di società come Western Digital e Teradyne. Anche altre big del settore, come Marvell Technology e Oracle, hanno registrato guadagni costanti.
Nonostante la recente pressione sul comparto dei chip, sceso la settimana precedente, il segmento accumula comunque un andamento notevole nell’anno. L’ETF VanEck Semiconductor ha ceduto 3,2% nell’ultima settimana, ma ha chiuso il primo semestre con un rialzo superiore all’80%, indicando che l’interesse per l’intelligenza artificiale resta rilevante.
“Le aspettative sono molto alte, quindi non so se vedremo una rivalutazione così ampia di queste azioni nel secondo semestre come abbiamo visto nel primo”, ha dichiarato Anthony Saglimbene, stratega capo di mercato di Ameriprise Financial. “Finché confermeranno che i fondamentali sono solidi, penso che probabilmente potranno salire ancora un po’.”
Secondo lo stratega, il comportamento del mercato nei prossimi mesi dovrebbe alternarsi tra azioni legate all’intelligenza artificiale e altri settori, a seconda dei risultati societari e delle condizioni macroeconomiche.
“Non credo si possa contare su nessuno dei due per guidare il settore nel secondo semestre dell’anno”, ha dichiarato lo stratega. “Tutto dipenderà dai fondamentali, dalla crescita degli utili, dal livello dei tassi di interesse, dalla crescita dell’economia e da tutti questi fattori che indicano un contesto piuttosto positivo al momento.”
Sul fronte societario, Dell Technologies ha annunciato il taglio di circa 4.800 posti di lavoro, cosa che inizialmente ha messo sotto pressione le sue azioni. Ciononostante, i titoli hanno reagito positivamente dopo che l’attuale presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha menzionato i prodotti dell’azienda durante un evento alla Casa Bianca.
L’andamento degli indici si riflette anche sul mercato delle crypto, poiché i momenti di maggiore fiducia globale tendono a favorire asset come Bitcoin e altre criptovalute, che seguono il flusso di liquidità e l’appetito per il rischio.

