Bitmine ha ampliato in modo significativo la propria posizione su Ethereum, portando il suo tesoro a circa 5,77 milioni di ETH. Il movimento consolida l’azienda come il più grande detentore corporate della criptovaluta, con una quota equivalente a circa 4,8% dell’offerta totale.
Considerando il recente prezzo medio di US$ 1.820 per unità, l’ammontare accumulato supera US$ 10 bilhões. Con ciò, la società passa a occupare una posizione di rilievo anche nella classifica generale dei tesorieri di criptovalute, restando alle spalle solo di Strategy, che mantiene una grande riserva in bitcoin.
La crescita più recente è arrivata con l’aggiunta di 27.801 ETH in appena una settimana. Questo avanzamento colloca Bitmine molto vicina al proprio obiettivo strategico, noto internamente come “alchimia del 5%”, che mira a raggiungere il 5% di tutta l’offerta di Ethereum in circolazione.
Il presidente dell’azienda, Tom Lee, ha evidenziato che il ritmo degli acquisti continua ad accelerare e ha indicato fattori che rafforzano l’utilità della rete. Tra questi, il lancio della mainnet di Robinhood Chain, che amplia l’uso pratico di Ethereum nella vita digitale di tutti i giorni.
"I 27 milhões di utenti di Robinhood stanno pagando commissioni in criptovalute denominate in ETH", ha detto Lee. "In altre parole, gli utenti comuni stanno iniziando a vedere l’ETH come denaro."
Nel frattempo, il prezzo di Ethereum ha mostrato una lieve correzione nelle ultime 24 ore, venendo scambiato vicino a US$ 1.766. Nonostante ciò, l’asset resta ancora distante dal proprio massimo storico registrato ad agosto 2025.
Un altro punto rilevante è la strategia di staking adottata da Bitmine. Circa 4,92 milioni di ETH, più dell’85% delle sue riserve, sono allocati in questo modello. Il rendimento recente si aggira intorno a 2,70% in sette giorni, con una proiezione annuale che potrebbe superare US$ 240 milioni.
Oltre a Ethereum, l’azienda mantiene anche esposizione ad altri asset, tra cui bitcoin, partecipazioni societarie e una riserva significativa in cassa e titoli. Questa diversificazione rafforza la strategia di lungo termine basata sull’espansione dell’uso delle criptovalute e sulla generazione di entrate con infrastrutture di validazione.

