ads
bc-game

Coinbase vince la controversia contro la SEC e intensifica la pressione per la trasparenza

2 min lettura
PortalCripto
Coinbase vince la controversia contro la SEC e intensifica la pressione per la trasparenza
Imagem editorial em destaque do artigo «Coinbase vince la controversia contro la SEC e intensifica la pressione per la trasparenza».
Dai la preferenza a noi su Google
Pubblicità

La disputa tra Coinbase e la Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti (SEC) ha guadagnato un nuovo capitolo dopo che la società di intermediazione ha raggiunto un accordo relativo al Freedom of Information Act (FOIA). L’esito segna un cambiamento importante in uno scontro che è iniziato quando l’organo regolatore ha intensificato la sua offensiva contro il settore delle criptovalute durante il mandato di Gary Gensler.

Negli ultimi anni dell’amministrazione precedente della SEC, l’agenzia ha ampliato significativamente le azioni di enforcement contro le aziende collegate alle criptovalute. La posizione è diventata ancora più rigida dopo il fallimento di FTX, periodo in cui diverse società del settore hanno iniziato ad affrontare cause e indagini.

Tra queste c’era la stessa Coinbase. Nel 2023, la maggiore società di intermediazione di criptovalute negli Stati Uniti è stata citata in giudizio dalla SEC in una delle azioni più rilevanti riguardanti il mercato delle crypto.

Tuttavia, il rapporto tra le due parti ha preso un’altra direzione nel 2024. Coinbase, tramite la società di ricerca History Associates, ha presentato un’azione contro la SEC dopo che l’agenzia ha respinto le richieste di accesso a registri interni relativi alla sua politica regolatoria per le criptovalute.

L’iniziativa mirava a ottenere documenti e comunicazioni che potessero chiarire come la SEC abbia sviluppato la sua strategia di enforcement durante l’amministrazione Biden. La società di intermediazione sosteneva che tali registri potessero rivelare le basi giuridiche utilizzate dall’agenzia nei procedimenti avviati contro grandi aziende del settore.

Oltre a Coinbase, la SEC ha anche avviato azioni contro società come Binance e Ripple, rafforzando la percezione che il regolatore adottasse un’interpretazione più ampia sull’applicazione delle leggi sui titoli al mercato delle criptovalute.

Ora, l’organo regolatore ha accettato di chiudere la controversia relativa alla richiesta di informazioni. In base all’accordo, la SEC dovrà pagare US$ 150 mil in parcelle legali, pubblicare due documenti precedentemente trattenuti e rivedere le proprie politiche relative alla conservazione e alla presentazione di messaggi di testo e altre comunicazioni elettroniche.

L’accordo è stato annunciato dal direttore legale di Coinbase, Paul Grewal, che ha definito l’esito un traguardo rilevante per la trasparenza governativa. La discussione richiama l’attenzione anche perché, sotto la guida di Gensler, la SEC ha applicato multe miliardarie a istituzioni finanziarie per carenze nella conservazione delle comunicazioni interne effettuate attraverso canali non ufficiali.

Coinbase ha sostenuto che il regolatore avrebbe dovuto seguire gli stessi standard di trasparenza e conservazione dei registri che richiedeva alle società private, una posizione che ora assume nuovo peso dopo l’accordo relativo alla FOIA e alla divulgazione di documenti interni collegati alla regolamentazione delle criptovalute.

Tags
Pubblicità