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Bitcoin potrebbe smettere di scendere, afferma Cantor dopo aver analizzato i cicli storici

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Bitcoin potrebbe smettere di scendere, afferma Cantor dopo aver analizzato i cicli storici
Fonte: Daniel Dan/Pexels — Bitcoin potrebbe smettere di scendere, afferma Cantor dopo aver analizzato i cicli storici
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La banca di Wall Street Cantor Fitzgerald valuta che il mercato delle criptovalute possa avvicinarsi alla fase finale dell’attuale ciclo ribassista del bitcoin. L’istituzione ritiene che i modelli osservati nei cicli precedenti indichino una possibile stabilizzazione dei prezzi nei prossimi mesi, sebbene sottolinei che fattori macroeconomici e normativi continuano a influenzare il comportamento del mercato.

"In ultima analisi, crediamo di essere a solo pochi mesi dal fondo di questo ritracciamento", hanno dichiarato gli analisti guidati da Gareth Gacetta nel rapporto di martedì.

L’analisi utilizza lo storico degli ultimi tre cicli del bitcoin come riferimento. Il 10 de junho de 2026, il BTC accumulava approssimativamente 252 giorni dal picco registrato nel 2025, con una svalutazione vicina al 51%. Nei cicli precedenti, la criptovaluta ha trovato il suo minimo, in media, 384 giorni dopo aver raggiunto il massimo, il che porterebbe il mercato a un possibile minimo intorno alla fine di ottobre, qualora questo comportamento si ripetesse.

Gli analisti osservano, tuttavia, che questo modello non rappresenta una previsione esatta. Eventi legati all’economia globale, cambiamenti normativi e questioni geopolitiche possono alterare significativamente la traiettoria dei prezzi. Ciononostante, il rapporto evidenzia che la stessa natura dei cicli delle criptovalute può contribuire a far sì che i modelli storici finiscano per essere riprodotti.

Al momento della diffusione dello studio, il bitcoin veniva scambiato vicino a US$ 59.800, rimanendo oltre il 50% al di sotto del picco raggiunto alla fine del 2025. La forte correzione registrata nel corso degli ultimi mesi è stata attribuita principalmente ai deflussi di risorse dagli ETF di bitcoin, al mantenimento dei tassi d’interesse elevati e alla riduzione dell’appetito degli investitori per asset a maggior rischio.

Nel frattempo, Ether e gran parte delle principali altcoin hanno mostrato una performance inferiore a quella del bitcoin durante questo periodo. Al contrario, segmenti come la finanza decentralizzata (DeFi) e la tokenizzazione hanno dimostrato maggiore resilienza anche di fronte al rallentamento del mercato.

Cantor Fitzgerald afferma inoltre che l’espansione dell’uso di stablecoin, credito on-chain, asset del mondo reale tokenizzati e applicazioni DeFi non garantisce, di per sé, l’apprezzamento dei token. Secondo la banca, i progetti che tendono a distinguersi nel lungo termine saranno quelli capaci di trasformare l’attività in ricavi sostenibili o creare una domanda monetaria coerente per i propri asset.

Tra gli esempi citati, Hyperliquid appare come uno dei modelli più solidi di economia basata sulle commissioni, utilizzando riacquisti e burn del token HYPE. Il bitcoin continua invece a essere indicato come il principale asset monetario del settore, mentre Ethereum mantiene la sua posizione come principale layer di garanzia per la finanza on-chain.

Il rapporto aggiunge che reti come Solana, Sui, XRP e Zcash presentano caratteristiche rilevanti, ma devono ancora dimostrare di riuscire a convertire la crescita dei loro ecosistemi in una domanda permanente per i rispettivi token. La banca ha inoltre evidenziato le società di tesoreria di asset digitali, affermando che le aziende meglio posizionate stanno ampliando la loro attività oltre la semplice custodia di criptovalute, offrendo infrastruttura, generazione di rendimento e soluzioni rivolte al mercato istituzionale.

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