Il Bitcoin (BTC) viene scambiato a US$ 64.360,00 in questa giornata di venerdì (24), con un calo dell'1% nelle ultime 24 ore. Anche con la flessione, l'asset accumula ancora un rialzo del 2% nella settimana e cerca di consolidarsi sopra la fascia degli US$ 64 mil. Il volume scambiato nel periodo ammonta a US$ 23,46 miliardi.
I tori hanno perso forza. Senza un flusso di acquisto consistente, il BTC si limita a muoversi lateralmente, senza riuscire a trasformare il supporto appena riconquistato in una nuova gamba di rialzo.
Parte della cautela arriva dal contesto regolatorio negli Stati Uniti. Gli investitori seguono i prossimi passi del Clarity Act, progetto che mira a definire la struttura di mercato per gli asset digitali nel paese.
Finché non ci sono progressi più concreti nell'iter, il mercato resta in modalità di attesa, con posizioni più piccole e minore propensione al rischio.
Come stanno le principali criptovalute oggi
Il quadro è prevalentemente negativo tra i principali asset, escluse le stablecoins.
Il Ethereum (ETH) scende dell'1,9% nelle 24 ore, quotato a US$ 1.860,61. Il XRP cede dell'1,9%, a US$ 1,10, e il BNB perde l'1,3%, scambiato a US$ 560,83.
Le flessioni più marcate riguardano il Dogecoin (DOGE), che scende del 3,3% ed è quotato a US$ 0,0687, e con il Solana (SOL), in calo del 2,9%, a US$ 74,52. L’ Hyperliquid (HYPE) perde il 2,3%, a US$ 58,16.
L’eccezione tra i grandi è il TRON (TRX), che sale dell’1,2% nella giornata, a US$ 0,3305, e accumula un guadagno del 2,5% nella settimana.
Con il mercato in correzione quasi generalizzata, il punto positivo della top 100 è l’ Audiera (BEAT), che sale di quasi il 10% ed è scambiato a US$ 3,06.
Cosa osservare
La difesa degli US$ 64 mila continua a essere il principale punto di attenzione. La perdita di tale livello può aprire spazio a una correzione più ampia.
Quanto alla ripresa dei volumi, sommata a segnali più chiari sul Clarity Act, darebbe agli acquirenti la spinta che manca per tentare la rottura.
Analisi dei prezzi: cosa dicono i trader
Tra gli analisti, la lettura dell’attuale momento è ben lontana dall’essere consensuale — ma i due nomi sotto convergono su un punto: il supporto è ciò che definisce la tesi.
Per Michaël van de Poppe (@CryptoMichNL), il movimento recente è costruttivo. L’analista valuta che il recupero del Bitcoin segnali la continuità del trend rialzista e che l’asset si stia sostenendo nella fascia degli US$ 64.000, da lui trattata come supporto. Nella sua proiezione, il percorso più probabile è la continuazione verso i US$ 70.000 ou sopra.
La lettura è rilevante perché il BTC opera oggi proprio su questo livello: a US$ 64.360, il prezzo è praticamente attaccato alla linea che sostiene lo scenario ottimista.
Già Merlijn The Trader (@MerlijnTrader) lavora con una tesi tecnica di simmetria. Osserva che due ricerche della liquidità hanno segnato il massimo sopra i US$ 126 mil e che altre due ora hanno segnato il minimo vicino ai US$ 60 mil — lo stesso movimento, specchiato. Il trader afferma che i tori hanno avuto tutti i motivi per avere ragione fin qui, ma che questa sarebbe la prima volta in cui non lo sono.
Tuttavia, lui stesso pone un limite chiaro: non chiama il fondo solo per via della simmetria e abbandona l’idea se i US$ 60 mil vengono persi. Se il livello tiene, nella sua valutazione, chi si trova in una situazione scomoda sono i venditori.
In pratica, entrambi disegnano la stessa area decisionale. Tra US$ 60 mil e US$ 64 mil c’è l’intervallo che separa la continuazione del recupero da una correzione più profonda.


