La Casa Bianca prepara una riunione di alto livello con senatori degli Stati Uniti per cercare di risolvere il principale impasse della Clarity Act, un progetto che mira a creare un quadro normativo per il mercato delle criptovalute nel Paese. L’incontro, previsto per giovedì, avviene in un momento decisivo, visto che la proposta entra nelle settimane finali in cui ha ancora buone possibilità di essere votata dal Senato nel 2026.
Il focus dei negoziati è la sezione sull’etica della legislazione. Questo passaggio resta senza consenso perché i parlamentari democratici sostengono regole che limitino la partecipazione di alte autorità del governo ad affari legati alle criptovalute, incluso l’attuale presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, il vicepresidente e membri del Congresso.
Secondo persone informate sui colloqui, esponenti della Casa Bianca, possibilmente inclusa la capo di gabinetto Susie Wiles, parteciperanno alla riunione per cercare un accordo. Sebbene si prevedesse una versione quasi definitiva della Clarity Act, il testo potrebbe subire ulteriori modifiche mentre i negoziati continuano.
La clausola etica ha assunto ancora più importanza dopo la diffusione di informazioni secondo cui Donald Trump avrebbe ottenuto più di US$ 1 miliardo in guadagni legati al settore delle criptovalute durante 2025. Il caso ha aumentato la pressione sui parlamentari democratici per stabilire regole più rigide su possibili conflitti di interesse che coinvolgano autorità pubbliche.
Martedì, un gruppo di senatori democratici ha organizzato una conferenza stampa per chiedere di opporsi al progetto se non avesse reciso i legami "corrotti" di Trump con il settore. Nonostante la mobilitazione, uno dei principali negoziatori della proposta, il senatore Ruben Gallego, non ha partecipato all’evento.
Gallego, insieme alla senatrice Angela Alsobrooks, aveva già affermato in precedenza che non sosterrà l’approvazione finale della Clarity Act senza una clausola etica considerata sufficiente. I due hanno votato a favore del progetto durante il suo passaggio in commissione, ma hanno subordinato l’appoggio definitivo all’inclusione di queste modifiche.
Secondo esperti del settore, un’intesa sulla sezione etica potrebbe eliminare il principale ostacolo per l’approvazione della proposta al Senato. Ciononostante, resta l’incertezza su quanto il governo accetterà restrizioni che potrebbero colpire membri della stessa amministrazione.
Anche il tempo mette pressione ai negoziatori. Il Senato dovrebbe andare in pausa estiva dopo la prima settimana di agosto, riducendo la finestra disponibile per finalizzare il testo prima che i parlamentari concentrino gli sforzi sulle elezioni di medio mandato.
Anche senza una formulazione definitiva, il leader della maggioranza al Senato, John Thune, ha affermato che intende far avanzare la Clarity Act questo mese, segnalando che la regolamentazione delle criptovalute continua a essere tra le priorità dell’agenda legislativa degli Stati Uniti.

