- Bitcoin reagisce alle aspettative di un accordo tra Stati Uniti e Iran.
- Donald Trump promette di aprire lo Stretto di Hormuz.
- Il mercato delle criptovalute segue l'andamento delle negoziazioni.
Il mercato delle criptovalute ha nuovamente monitorato attentamente gli sviluppi geopolitici in Medio Oriente a seguito di una recente dichiarazione dell'attuale Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. In un post sulla piattaforma Truth Social, il presidente ha affermato che un accordo definitivo con l'Iran dovrebbe essere annunciato e firmato entro venerdì, aumentando le aspettative degli investitori circa possibili ripercussioni sui mercati globali.
La dichiarazione ha acquisito rilevanza perché Bitcoin ha mostrato una forte sensibilità agli eventi legati al conflitto negli ultimi mesi. Ogni volta che si è verificato un aumento delle tensioni militari, la principale criptovaluta ha registrato ribassi, mentre i segnali di cessate il fuoco e di negoziati diplomatici hanno contribuito a periodi di ripresa dei prezzi.
Nel post, Trump ha criticato il precedente accordo firmato con l'Iran durante l'amministrazione di Barack Obama. Secondo lui, il precedente accordo rappresentava un "Una strada facile per ottenere un'arma nucleare", mentre il nuovo trattato proposto seguirebbe una direzione completamente diversa.
Il presidente degli Stati Uniti ha sottolineato che il nuovo accordo funzionerà come un "UNA BARRIERA CHE IMPEDIRÀ LO SVILUPPO DI ARMI NUCLEARI"Ha inoltre affermato che l'Iran non intende più perseguire questo tipo di armamenti e ha dichiarato che il Paese "non li possiederà, né tramite acquisto, né tramite sviluppo, né tramite qualsiasi altra forma di acquisizione".
Un altro punto che ha attirato l'attenzione dei mercati è stata la promessa che l'accordo includerà la riapertura dello Stretto di Hormuz alla navigazione internazionale. Secondo Trump, il trattato "La firma è prevista per domani e, subito dopo la firma, lo Stretto di Hormuz sarà APERTO A TUTTI"..
In un'altra parte del messaggio, il presidente ha aggiunto: “Non vediamo l'ora di collaborare con l'Iran e con tutto il Medio Oriente per molti anni. Ci auguriamo che l'intero processo si risolva rapidamente, facilmente e pacificamente. In caso contrario, abbiamo a disposizione l'alternativa estrema, che speriamo non debba mai più essere utilizzata.”.
La possibilità di un accordo definitivo ha alimentato l'ottimismo tra i partecipanti al mercato delle criptovalute. Bitcoin aveva già reagito positivamente ai precedenti annunci di cessate il fuoco, recuperando parte delle perdite registrate nei momenti di maggiore tensione.
In attesa della firma ufficiale dell'accordo, gli investitori stanno monitorando attentamente i prossimi sviluppi delle negoziazioni, osservando se la riduzione dei rischi geopolitici possa favorire una nuova tendenza al rialzo del valore di Bitcoin e di altre criptovalute.












