La quotazione di Bitcoin è tornata a essere negoziata sopra US$ 60 mil questo mercoledì, dopo aver registrato un forte calo durante la notte. La principale criptovaluta del mercato è arrivata a scendere fino a circa US$ 57.700, rinnovando il suo minimo annuale, ma ha trovato forza d'acquisto poche ore dopo e ha recuperato praticamente tutta la perdita iniziale.
Il movimento è avvenuto dopo la diffusione di un rapporto sul mercato del lavoro degli Stati Uniti che ha mostrato un rallentamento più intenso di quanto previsto dagli analisti. Nonostante lo shock iniziale sugli asset rischiosi, gli investitori hanno rapidamente iniziato a valutare i possibili impatti della pubblicazione sulla politica monetaria del Federal Reserve, riducendo la pressione di vendita.
I dati hanno mostrato che i datori di lavoro privati hanno creato 98 mil posti di lavoro a giugno, circa 20 mil al di sotto delle proiezioni del mercato. Il risultato ha rafforzato la percezione che l'economia nordamericana continui a perdere forza in modo graduale, aumentando le aspettative di una postura meno restrittiva da parte della banca centrale degli USA.
Dopo aver toccato il minimo vicino a US$ 57.700, il Bitcoin ha avviato una ripresa consistente ed è tornato a superare la soglia psicologica dei US$ 60 mil. L'apprezzamento ha rappresentato un'oscillazione di circa 4% in poche ore, un comportamento che evidenzia l'elevata volatilità caratteristica del mercato delle criptovalute.
Tra le principali criptovalute, Ethereum ha anche seguito il recupero, registrando un rialzo vicino al 3,2% e rimanendo intorno a US$ 1.600. Solana ha mostrato una performance ancora migliore, avanzando di circa 4,9% ed essendo scambiata vicino a US$ 77, mentre XRP è rimasto relativamente stabile nella fascia di US$ 1,05.
Nei mercati tradizionali, anche l'impatto del rapporto sull'occupazione è stato limitato dopo la reazione iniziale. Indici come lo S&P 500 e il Nasdaq hanno iniziato a operare in modo laterale, indicando che gli investitori hanno evitato movimenti più aggressivi di acquisto o vendita mentre rivalutavano lo scenario economico.
Il sentiment del mercato, tuttavia, continua sotto pressione. L'Indice di Paura e Avidità rimane a 11 pontos, classificazione corrispondente alla zona di "Paura Estrema". La settimana precedente, l'indicatore era a 17 punti, mostrando che il pessimismo domina ancora buona parte dei partecipanti al mercato.
Storicamente, livelli così bassi tendono a emergere in momenti di forte avversione al rischio e, in diverse occasioni, hanno preceduto periodi di recupero dei prezzi. Tuttavia, questo tipo di indicatore non garantisce un cambio di tendenza, servendo solo come misura del sentiment predominante tra gli investitori.
La reazione di Bitcoin ha anche rafforzato l'importanza dell'area di US$ 57.700, che ora viene seguita da vicino dagli analisti tecnici. Se questo livello verrà mantenuto in nuovi test, potrà consolidarsi come un supporto rilevante per le prossime settimane. D'altra parte, un'eventuale perdita di questa fascia potrà indirizzare l'attenzione verso il livello psicologico di US$ 55 mil.
Nel frattempo, la permanenza di Bitcoin sopra i US$ 60 mil torna a concentrare l'attenzione del mercato, soprattutto alla luce delle aspettative sui prossimi indicatori economici degli Stati Uniti e dei loro possibili effetti sulle future decisioni del Federal Reserve.

