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Le azioni di Tesla crollano del 14% e Alphabet cala sotto la pressione dell’IA

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Le azioni di Tesla crollano del 14% e Alphabet cala sotto la pressione dell’IA
Fonte: Craig Adderley/Pexels — Le azioni di Tesla crollano del 14% e Alphabet cala sotto la pressione dell’IA
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Le azioni di Tesla e Alphabet hanno registrato forti cali dopo la pubblicazione dei risultati che hanno evidenziato l’aumento significativo degli investimenti in intelligenza artificiale. Il movimento ha attirato l’attenzione del mercato finanziario e anche di investitori attenti all’impatto della tecnologia su settori legati all’innovazione e alle criptovalute.

Giovedì, i titoli di Tesla sono scesi di circa 14%, mentre Alphabet ha accumulato perdite superiori a 6%. La reazione è arrivata in seguito ai bilanci trimestrali diffusi un giorno prima, quando entrambe avevano già chiuso la seduta in lieve calo.

I numeri presentati hanno rafforzato un punto in comune tra le due grandi aziende: il flusso di cassa libero negativo nel secondo trimestre. Nel caso di Alphabet, l’azienda ha rivisto al rialzo la propria stima di investimenti, ora stimati tra US$ 195 miliardi e US$ 205 miliardi nel 2026, con aspettative di importi ancora maggiori nei prossimi anni.

Tesla, invece, ha comunicato un balzo del 142% negli investimenti in beni strumentali rispetto all’anno precedente, per un totale di US$ 5,79 miliardi nel trimestre. La società ha anche indicato la volontà di superare US$ 25 miliardi in investimenti nel corso dell’anno.

Nonostante la reazione negativa del mercato, i dirigenti hanno cercato di ridurre le preoccupazioni. “Questo è un anno di investimenti massicci. Sono fiducioso che tutti gli investimenti che stiamo facendo daranno ritorni incredibili. In realtà, forse i migliori ritorni sugli investimenti che abbiamo mai visto”, ha detto il CEO di Tesla, Elon Musk.

L’azienda ha evidenziato anche progressi in progetti strategici, tra cui la produzione di semiconduttori e lo sviluppo del robot umanoide Optimus. Secondo la società, l’installazione delle prime linee di produzione è già in corso.

Per quanto riguarda Alphabet, l’aumento della spesa è stato attribuito alla necessità di ampliare l’infrastruttura per far fronte alla crescente domanda di intelligenza artificiale. L’azienda ha indicato che l’attuale capacità non è ancora in linea con il ritmo di espansione del settore.

Gli analisti di mercato hanno sottolineato che gli investitori sono attenti all’impatto di questi investimenti sui margini di profitto, oltre a interrogarsi sul ritmo di consegna di nuovi prodotti basati su IA.

Nonostante ciò, ci sono stati segnali positivi. I ricavi della divisione cloud di Google sono cresciuti dell’82%, arrivando a US$ 24,8 miliardi e superando le aspettative. Le performance rafforzano la tesi secondo cui gli investimenti in tecnologia possono generare un ritorno rilevante nel medio periodo.

Anche in Tesla, il segmento automotive ha registrato un avanzamento: i ricavi sono stati di US$ 20,52 miliardi, in crescita del 23% rispetto all’anno precedente, indicando che la base operativa continua ad espandersi nonostante la pressione sui costi.

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