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Lawson testa pagamenti con stablecoin JPYC in negozi in Giappone

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Lawson testa pagamenti con stablecoin JPYC in negozi in Giappone
Fonte: Tianshu Liu/Unsplash — Lawson testa pagamenti con stablecoin JPYC in negozi in Giappone
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La rete giapponese di negozi di convenienza Lawson compirà un ulteriore passo nell’adozione delle criptovalute per i pagamenti al dettaglio. L’azienda avvierà un progetto pilota che consentirà ai consumatori di pagare i loro acquisti utilizzando la stablecoin JPYC, ampliando i test di asset digitali in esercizi fisici in Giappone.

L’ iniziativa inizierà all’inizio di agosto in un’unità situata all’interno del complesso Takanawa Gateway City, a Tokyo. Il test fa parte di una prova di concetto sviluppata in collaborazione con KDDI, la seconda più grande società di telecomunicazioni del Giappone, e con HashPort, un’azienda specializzata in wallet digitali compatibili con transazioni della JPYC.

L’obiettivo del progetto è valutare l’uso delle stablecoin negli acquisti di ogni giorno, offrendo un’alternativa ai metodi tradizionali di pagamento. Se i risultati saranno positivi, l’esperienza potrebbe servire come base per future espansioni della tecnologia in altri esercizi.

Lawson occupa attualmente la terza posizione tra le più grandi reti di negozi di convenienza del Giappone, dietro solo a Seven-Eleven e FamilyMart. L’azienda gestisce circa 14,7 mila unità in tutto il paese e ha registrato vendite nette superiori a 3 trilioni di yen nell’anno fiscale 2026, consolidando la sua presenza nel retail giapponese.

La JPYC è stata lanciata a ottobre dell’anno scorso come la prima stablecoin ancorata allo yen registrata dopo l’entrata in vigore delle regole di licenza per gli emittenti di stablecoin stabilite dai regolatori giapponesi nel 2023. Da allora, il progetto ha continuato ad ampliare la propria presenza nel mercato locale.

Recentemente, l’azienda ha comunicato che il volume in circolazione della JPYC sulla blockchain ha superato 2 miliardi di yen. La moneta digitale è stata creata per mantenere una parità 1:1 con lo yen giapponese, consentendo al suo valore di seguire direttamente la moneta fiduciaria del paese.

La stablecoin è disponibile su diverse reti blockchain, tra cui Ethereum, Avalanche, Polygon e Kaia. Secondo JPYC Inc., tutte le unità emesse sono pienamente supportate da riserve composte da depositi in yen e titoli del governo giapponese, in linea con i requisiti previsti dalla Legge sui Servizi di Pagamento del Giappone.

Oltre all’espansione nel retail, l’azienda mira anche ad ampliare le applicazioni della moneta digitale in altri settori dell’economia. Tra le iniziative più recenti c’è una partnership con Metaplanet e Progmat per studiare soluzioni di credito digitale utilizzando bitcoin, stablecoin e token di attività finanziarie, indicando che il mercato giapponese continua ad ampliare l’uso delle criptovalute in applicazioni pratiche del settore finanziario e commerciale.

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