La Banca di Corea (BOK) ha aumentato il suo tasso di interesse di riferimento di 2,75%, al primo aumento da gennaio 2023. La decisione, di 25 punti base, è stata in linea con le previsioni del mercato e segna un cambiamento nella politica monetaria di fronte all’accelerazione dell’inflazione e alla crescita dell’economia della Corea del Sud.
L’inflazione al consumo ha raggiunto 3,2% a giugno, il livello più alto dal 2023. La banca centrale aveva già avvertito che il pagamento di bonus elevati da parte delle grandi aziende tecnologiche potrebbe stimolare adeguamenti salariali in altri settori, aumentando le pressioni sui prezzi.
Un altro fattore seguito dall’autorità monetaria è stato l’andamento del won. La moneta sudcoreana ha subito un forte deprezzamento negli ultimi mesi, arrivando vicino al minimo di 17 anni contro il dollaro. In questo mese, però, ha ripreso forza, venendo scambiata intorno a 1.484,86 won per dollaro.
Nella settimana scorsa, il governatore della Banca di Corea, Shin Hyun Song, ha affermato al parlamento di Seul che c’era “ampio spazio per il won di rivalutarsi in futuro”, aggiungendo che “attualmente stiamo accumulando un surplus di conto corrente molto grande”.
Tassi di interesse più elevati tendono a favorire la valuta locale aumentando l’attrattività delle attività finanziarie per gli investitori esteri. Questo movimento tende a stimolare l’afflusso di capitali e a ridurre parte della pressione sul cambio.
La decisione è stata sostenuta anche dalle performance dell’economia. Il PIL della Corea del Sud è cresciuto 3,8% nel primo trimestre, registrando il ritmo più forte dalla fine del 2021 e aprendo spazio per una politica monetaria più restrittiva.
Nonostante indicatori economici solidi, il mercato finanziario della Corea del Sud resta attento alla volatilità delle azioni di società di semiconduttori, come Samsung Electronics e SK Hynix. Le oscillazioni di questi titoli hanno aumentato le variazioni dell’indice Kospi, mentre gli investitori seguono anche i possibili riflessi delle condizioni finanziarie globali sugli asset a rischio, inclusi anche le criptovalute.

