Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti (DOJ) intende ritirare le accuse contro Matthew Goettsche, indicato come il creatore di BitClub Network, un’operazione di mining di criptovalute che è stata al centro di un presunto schema Ponzi di circa US$ 722 milioni. Le informazioni indicano un possibile cambiamento di rotta in uno dei casi di frode sulle criptovalute più noti negli Stati Uniti.
Secondo persone a conoscenza della procedura, l’ufficio del vice procuratore generale a Washington ha recentemente stabilito che l’ufficio del Procuratore federale del New Jersey archivi il caso senza pregiudizio. I dettagli finali della decisione sono ancora in fase di definizione prima che il tribunale venga ufficialmente informato dalle parti coinvolte.
L’accusa contro Goettsche è stata presentata nel 2019 e era vicina ad entrare nella fase di giudizio. Se la decisione verrà formalizzata, il processo verrà chiuso in modo definitivo, impedendo che le stesse accuse vengano nuovamente presentate.
Le autorità identificano Goettsche come il principale responsabile della creazione di BitClub Network, un’azienda che prometteva rendimenti tramite operazioni di mining di criptovalute. Per diversi anni, investitori di diversi paesi hanno aderito al progetto credendo di ricevere profitti provenienti dall’attività di mining.
Mentre il processo contro Goettsche era ancora in corso, altri coinvolti nel caso hanno scelto di ammettere la loro partecipazione allo schema. Nel 2020, Joseph Frank Abel si è dichiarato colpevole per il suo coinvolgimento nell’operazione, riconoscendo di aver offerto e venduto titoli non registrati legati al caso di frode.
Il possibile ritiro delle accuse richiama anche l’attenzione del gruppo di avvocati che ha iniziato a rappresentare Goettsche. Tra questi c’è Bradford Cohen, avvocato ed ex partecipante del programma "O Aprendiz", oltre a Brett Tolman, avvocato conservatore noto per aver agito in richieste di perdono presidenziale concesse dall’attuale presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.
Secondo quanto riferito, entrambi hanno preso parte a sforzi per convincere il Dipartimento di Giustizia a chiudere il procedimento.
"Accusato di cospirazione per commettere frode elettronica e vendere titoli non registrati, Goettsche ha messo insieme una squadra di avvocati con collegamenti con il governo Trump per fare pressione sul Dipartimento di Giustizia alla ricerca di sollievo."
Nonostante la possibile rinuncia all’azione penale, documenti presentati in precedenza al tribunale restano parte della storia del caso. In uno di essi, Goettsche avrebbe descritto il funzionamento del modello di business affermando che era stato costruito "sulle spalle di imbecilli".
Il caso di BitClub Network è diventato una delle indagini più note che coinvolgono criptovalute negli Stati Uniti, sia per il valore stimato della frode sia per il lungo periodo di svolgimento davanti ai tribunali. L’eventuale decisione del Dipartimento di Giustizia potrebbe chiudere ufficialmente una disputa iniziata quasi sette anni fa, anche dopo che altri partecipanti allo schema hanno già ammesso colpa davanti alla giustizia statunitense.

