O Bitcoin oggi opera novamente nella fascia dei US$ 64 mila dopo un tentativo recente di superare livelli più alti spinto da dati economici degli Stati Uniti. La principale criptovaluta ha raggiunto a superare i US$ 65.500, segnando il massimo in settimane, ma non ha sostenuto il movimento e si è ritratta di circa US$ 1.500 dal picco.
L’avanzata è avvenuta dopo la pubblicazione dell’indice dei prezzi al consumo (CPI) al di sotto delle attese, portando un sollievo momentaneo ai mercati. Tuttavia, il movimento ha perso rapidamente forza, riflettendo un contesto sensibile a fattori macroeconomici e geopolitici.
Nel weekend, il Bitcoin ha mantenuto una relativa stabilità, scambiato vicino a US$ 64 mila. Questo comportamento è arrivato dopo una settimana più volatile, caratterizzata da cali sotto i US$ 62 mila, influenzati dalla vendita recente di BTC da parte di Strategy e dall’aumento delle tensioni in Medio Oriente.
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Lunedì, l’asset ha ceduto di nuovo davanti alla reazione dei mercati a nuovi attacchi che coinvolgono Stati Uniti e Iran. La criptovaluta ha raggiunto a scendere sotto i US$ 62 mila nella mattina di martedì, prima di reagire con forza dopo i dati sul CPI.
Il movimento di recupero ha portato il Bitcoin a riprendere prima i US$ 64 mila e, successivamente, a superare i US$ 65 mila, raggiungendo un picco vicino a US$ 65.600. Dopo questo livello, però, si è verificata una correzione, con il prezzo tornato nella regione attuale.
La capitalizzazione di mercato del Bitcoin è scesa a circa US$ 1,285 trilione, mentre la sua dominanza sulle altcoin è rimasta stabile al 56,7%.
Anche l’Ethereum ha seguito il movimento con ancora più intensità. La seconda criptovaluta per importanza ha raggiunto quasi i US$ 1.950, toccando il suo valore più alto in circa sei settimane. Tuttavia, anche lui ha perso forza ed è tornato a essere scambiato sotto i US$ 1.900.
Tra le altre crypto, il BNB ha registrato un lieve rialzo, avvicinandosi a US$ 580, mentre l’XRP ha mostrato un piccolo calo giornaliero e tenta di sostenere il livello di US$ 1,10.
D’altro canto, asset come SOL, TRX, LTC e ADA operano in territorio negativo. Tra i punti deboli principali, BCH e DEXE hanno registrato cali più marcati, mentre il token ONDO ha smentito il movimento e ha guadagnato circa il 17%, venendo scambiato vicino a US$ 0,37.
Nel complesso, il valore totale del mercato delle criptovalute è diminuito di circa US$ 40 miliardi in un solo giorno, arrivando a US$ 2,27 trilioni.

